Circa 10.000 migranti sono entrati in Macedonia dalla Grecia nelle ultime 24 ore. Lo riferisce la polizia macedone. L’Europa deve dunque fronteggiare una nuova ondata di arrivi. Arrivi che non si sono mai fermati negli scorsi mesi ma che si stanno intensificando sulla rotta dei Balcani, rischiando di andare a infuocare una zona già molto turbolenta.
E la massa di persone si sta rapidamente spostando verso Nord. Già parecche migliaia di migranti infatti, si trovano attualmente in Serbia. Lo rende noto un portavoce dell’Unhcr, Melita Sunjic che paragona il flusso ad un “grande fiume di persone che se fermate, si riverseranno altrove”.
Nel frattempo le autorita’ slovene hanno bloccato piu’ di 1.000 migranti che volevano entrare nel Paese dal confine croato. Un treno con a bordo 1.800 rifugiati e’ arrivato nella notte nella localita’ di frontiera di Sredisce ob Dravi, in Croazia, ma a sole 500 persone, selezionate in quanto “piu’ vulnerabili” (donne e bambini), e’ stato consentito l’ingresso in Slovenia per essere trasportate in un civino centro di registrazione, ha comunicato la polizia. Alcune donne incinta sono state portate in ospedale. “Non consentiremo ai rifugiati di entrare nel Paese finche’ non avremo le capacita’ per accoglierli”, ha spiegato un portavoce.
