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Immigrati, la proposta Onu all’Ue: spostare i rifugiati dal sud al nord Europa

L’Alto Commissariato Onu per i rifugiati scrive una lettera all’Unione europea: bisogna spostare nel nord Europa le migliaia di rifugiati siriani che sbarcano in Italia e in Grecia. E il ministro Alfano vola a Bruxelles per discutere con gli altri ministri dell’Interno

Spostare nel nord Europa le migliaia di rifugiati siriani che sbarcano in Italia e in Grecia: è la proposta che l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati ha inviato a Bruxelles, chiedendo l’autorizzazione per un progetto pilota della durata di un anno.

L’idea, riferisce il quotidiano britannico Guardian, è stata messa nero su bianco in una lettera inviata al capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini, e al commissario Ue per gli Affari interni, Dimitris Avramopoulos.

Intanto il ministro degli Interni Angelino Alfano sarà oggi a Bruxelles per partecipare al Consiglio Ue: sul tavolo dei Ventotto ci saranno i due temi principali della lotta al terrorismo e dell’emergenza immigrazione.

Al Consiglio, i ministri degli Interni discuteranno con il commissario Dimitris Avramopoulos di come affrontare l’emergenza dell’aumento dei flussi migratori, e delle azioni che possono essere decise rapidamente per rispondere alle questioni più urgenti.

In particolare, i ministri saranno invitati a discutere su come le attività dell’agenzia Frontex possono essere rafforzate e su quali ulteriori misure specifiche possono essere prese per affrontare la situazione dei confini sulle coste meridionali e di quelli terrestri dei Balcani occidentali.

Resa più pressante dai recenti naufragi e dalle ulteriori numerose vittime al largo delle coste italiane, l’esigenza di rafforzare ulteriormente la gestione dei confini esterni dell’Europa parte da un primo bilancio del passaggio dall’operazione italiana Mare Nostrum a quella Ue Triton, dallo scorso novembre.

Da Bruxelles si ribadisce che Triton, il cui costo è stimato in 2,9 milioni al mese e che dispone di 7 navi, due aerei e un elicottero, non è da intendersi come una sostituzione di Mare Nostrum, e recentemente è stato deciso che durerà almeno fino alla fine dell’anno.

I Ventotto affronteranno il tema delle politiche europee sull’immigrazione anche assieme ai partner della “Commissione mista” ovvero Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera; in questa sede, il ministro greco informerà sul percorso dei prossimi mesi in termini di politica comune di asilo.

L’immigrazione sarà all’ordine del giorno anche dei ministri degli Esteri lunedì prossimo: lo ha ribadito oggi l’alto rappresentante Federica Mogherini ricordando che “sarà la prima volta” in cui la questione viene affrontata anche al Consiglio Esteri. Successivamente, il tema sarà sul tavolo dei capi di Stato e di governo al vertice del 19 e 20 marzo.