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Immigrazione, Merkel tira le orecchie a Cameron. ‘Continua così e sei fuori dall’Ue’

Immigrazione, Merkel tira le orecchie a Cameron. ‘Continua così e sei fuori dall’Ue’
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La Cancelliera avverte il collega britannico che se persisterà nel suo progetto di imporre quote ai migranti europei, la Germania potrebbe cessare gli sforzi per mantenere Londra all’interno dell’Unione

Angela Merkel questa volta non ci sta e richiama David Cameron all’ordine: i Trattati europei vanno rispettati e la libera circolazione dei lavoratori all’interno dell’Unione è un diritto che non può essere limitato. A mandare su tutte le furie la Cancelliera è stata la proposta del premier britannico di imporre delle quote al numero di cittadini comunitari che possono andare in Inghilterra per cercare un impiego.

Lo scopo, secondo Cameron, non è quello di colpire chi effettivamente arriva in Inghilterra per lavorare, quanto le persone non qualificate che risiedono nel Regno Unito con il solo scopo di vivere grazie al generoso sistema di welfare. Un fenomeno che realmente esiste, ma che ha numeri marginali ed è comune a molti Paesi nordici, Germania compresa.

Angela Merkel ha avvertito Cameron che non farà nulla per mantenere Londra all’interno dell’Ue se avesse perseverato nel suo progetto di imporre quote ai migranti europei. Una posizione espressa durante un incontro a margine del summit europeo di ottobre in cui la Merkel ha parlato di un ‘punto di non ritorno‘.

Quello che spaventa Cameron non sono le poche migliaia di ‘scrocconi’ del welfare, quanto piuttosto la retorica euroscettica e xenofoba di Nigel Farage. Il leader dell’Ukip sta infatti guadagnando consenso: un sondaggio dell’Observer ha certificato che quasi un terzo dei britannici è pronto a votare l’Ukip. Non solo. I Laburisti, secondo lo stesso sondaggio condotto da Opinium, hanno raggiunto quota 33%, affiancandosi ai Tories. L’Ukip ha invece il 18%.