‘Prima i migranti devono dare, poi possono ricevere’. E’ questo il principio che David Cameron vuole applicare all’immigrazione europea. Lo scopo è quello di limitare l’arrivo di nuove persone che vengono nel Regno Unito per cercare fortuna o usufruire del generoso welfare.
Non potendo infatti imporre un limite agli arrivi di cittadini europei, il premier inglese vuole tentare di scoraggiarli rendendo meno appetibile la Gran Bretagna. I nuovi arrivati dall’Ue dovranno essere stati impiegati nel Regno Unito per un minimo di quattro anni prima di poter accedere a sussidi e detrazioni fiscali.
Il problema, fanno notare in molti, è che la maggior parte dei migranti comunitari vanno in Inghilterra per cercare lavoro, non per ‘scroccare’ i servizi del welfare. Insomma, secondo alcuni commentatori questo è solo un provvedimento spot per fare pubblicità al governo in vista delle prossime elezioni e tentare di arrestare il crollo nei sondaggi in favore del populista Nigel Farage.
I dati ufficiali dell’Ufficio nazionale di statistica mostrano una nuova ondata di arrivi di migranti. La differenza tra coloro che arrivano e coloro che partono è di 260mila unità a giugno scorso, rispetto alle 182mila dei 12 mesi precedenti.

