“Vendola, ripensaci. Siamo ancora in tempo per dare unita’ elettorale alla sinistra riformista”. Lo afferma il segretario del Psi, Riccardo Nencini, in una intervista al ‘Corriere della Sera’. Nencini invita Sel ad appoggiare Schulz, non Tsipras. “Il risultato delle prossime elezioni europee e’ troppo importante – dice Nencini – la posta in gioco e’ altissima: per i due candidati piu’ rappresentativi, Schulz per il Pse e Juncker per il Ppe, si prospetta un risultato al fotofinish”. “Far vincere Schulz – continua Nencini – significa un’alternativa concreta all’atteggiamento populista di destra che e’ quello della Lega e di Grillo, cui ora si aggiunge Fdi, che e’ su posizioni neofasciste di uscita dall’euro. Il Ppe, invece, e’ nelle mani non della Germania ma della Merkel. Se il centrosinistra italiano si presentasse insieme, come del resto fara’ alle amministrative, sarebbe la prima forza della sinistra in Europa e questo potrebbe determinare la vittoria di Schulz”.
“Ho avuto un incontro con Schulz molto affettuoso, molto utile politicamente e credo che Schulz abbia bisogno di Tsipras”. Cosi’ Nichi Vendola, leader di Sel, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano di esprimersi sull’invito rivoltogli dal leader dei Socialisti Italiani Nencini, circa un eventuale appoggio elettorale alla candidatura di Martin Schulz. Sel invece appoggia la lista del leader greco Alexis Tsipras e Vendola ha detto “che il socialismo europeo, in troppe realta’ ipotecato dai compromessi con la destra e dall’accettazione supina della religione dell’austerity, ha bisogno dell’esperienza, del vigore, dell’entusiasmo di Alexis Tsipras simbolo di quella Europa mediterranea che e’ stata letteralmente massacrata dalle politiche dei tecnocrati di Bruxelles. Quindi Schulz ha bisogno di Tsipras. Se ne faccia una ragione anche Nencini”.
