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L’Ue a fianco dei giovani per una Europa del lavoro e dei mestieri

L’Ue a fianco dei giovani per una Europa del lavoro e dei mestieri
Act React Impact
La creazione di nuovi posti di lavoro è la vera sfida che l’Europa deve affrontare. Per dare una risposta ai giovani il Parlamento europeo ha organizzato ReAct4Economy, un evento per analizzare gli interventi dell’Europa a favore delle nuove generazioni che si reinventano dal punto di vista professionale

Si è tenuto oggi presso il Teatro Franco Parenti l’evento ReACT4Economy “Nuovo Lavoro, nuovi lavori, tutelare il futuro, promuovere la crescita, organizzato dall’Ufficio d’Informazione a Milano del Parlamento europeo. Durante la giornata Europarlamentari, giornalisti, docenti universitari, top manager aziendali e startupper si sono confrontati a tutto campo su un tema cruciale in un periodo attraversato da cambiamenti sociali ed economici epocali: il lavoro, inteso sia come creazione di nuove opportunità professionali per le giovani generazioni sia come salvaguardia dell’occupazione esistente, attraverso politiche attive in Italia e in Europa.

I protagonisti dell’incontro hanno affrontato argomenti come le nuove frontiere del lavoro e le professioni emergenti, la formazione, la ricerca e l’innovazione avendo sullo sfondo un quesito nodale: con quali strumenti l’Europa delle istituzioni può tutelare il futuro del lavoro e promuovere la crescita di nuove attività e professioni senza che si combatta una sterile battaglia di retroguardia rispetto alla prevalenza della finanza globale e dei mercati?   

Nel corso dell’incontro sono anche intervenuti gli Europarlamentari Sergio Cofferati, Cristiana Muscardini, Pierantonio Panzeri, Oreste Rossi e Patrizia Toia.

L’On.Sergio Cofferati  ha affermato: “La crisi che ha travolto in questi anni le economie europee ha dispiegato effetti sociali gravissimi. Le giovani generazioni sono quelle che stanno pagando e che rischiano di pagare anche in futuro il prezzo più alto. Le risposte non possono che arrivare dall’Europa, ma occorre un cambio di rotta netto nelle politiche che rompa la liturgia dell´austerità e riattivi al più presto tutte le leve per la crescita”.

L’On.Muscardini invece ha dichiarato che “Per tutelare il futuro bisogna partire dal presente dando all’Europa la forza di conciliare le esigenze imprenditoriali nazionali con il progetto europeo. Occorre una politica economica comune per indirizzare la politica monetaria, eliminare tanta burocrazia, attuare la sussidiarietà, impedire che gli interessi di alcuni Paesi prevarichino quelli di altri, e offrire ai giovani non solo speranze ma progetti concreti sia dal punto di vista economico che ideale”.

“Proteggere il lavoratore e non ‘semplicemente’ il posto di lavoro: è in questo cambiamento di ottica che va realizzata una vera rivoluzione” – ha invece sottolineato l’On.Pierantonio Panzeri. La priorità da affrontare sono le trasformazioni profonde dei nostri sistemi di welfare e del nostro mercato del lavoro, che non possono più attendere”.

L’On.Rossi ha puntualizzato:“L’Italia deve puntare a  riavviare un percorso di crescita stabile e duraturo in Europa puntando sull’industria. Solo così le imprese italiane potranno fare da volano per una svolta occupazionale in Italia. E’ imperativo puntare alle imprese, tutelare le famiglie e valorizzare i giovani imprenditori, avviando un processo di semplificazione amministrativa  e riducendo il carico fiscale a carico delle imprese.”

Infine, l’On.Toia ha dichiarato: “Giovani, crescita, lavoro ed Europa sono quattro parole che si legano tra loro nelle scelte concrete dell’Unione. Le istituzioni comunitarie, infatti, sostengono iniziative per creare nuovi lavori e nuove imprese ad alta innovazione tecnologica, finanziando la ricerca e l’innovazione, le tecnologie di informazione e comunicazione (TIC) e anche la capacità di autoimprenditorialità delle donne e dei giovani.”

Nel corso dell’evento, autorevoli docenti universitari degli Atenei milanesi hanno fatto il punto sulla situazione del mondo del lavoro e sui processi di  trasformazione che lo stanno rapidamente rimodellando. Le parole chiave che indicano la strada per superare l’attuale crisi del mercato del lavoro sembrano essere impresa sociale e responsabilità d’impresa, innovazione tecnologica e digitale, flessibilità.

Successivamente, rappresentanti di associazioni focalizzate sull’innovazione e nuove forme di imprenditoria, incubatori d’impresa ed esperti di nuovi scenari nel mondo del lavoro hanno portato le loro testimonianze a proposito di startupper e nuovi player nel mercato del lavoro che possono rappresentare un modello di riferimento per i giovani che aspirano a intraprendere un percorso professionale di successo.

L’evento si è concluso con un focus sulle opportunità e strumenti offerti dall’Europa come, ad esempio, il programma European Youth Guarantee, che prevede uno stanziamento di 1,4 miliardi di euro in due anni per dare un’occasione di formazione o di occupazione ai giovani dai 18 ai 24 anni, o il progetto E