Il secondo lungometraggio della regista italiana Annalisa Piras è sbarcato domenica sulla Bbc. Si tratta di un documentario di 77 minuti sull’Europa e sul processo di “implosione” al quale va incontro. Piras, gia’ autrice di “Girlfriend in a Coma”, che nel 2012 ebbe grande successo anche in Italia, lancia cosi’ ora “The Great European Disaster Movie”, che ha visto la partecipazione come produttore esecutivo di Bill Emmott, giornalista, autore ed ex direttore dell’Economist.
Per la sua realizzazione e’ stato essenziale l’apporto di sette realta’ televisive europee, con Bbc e il gruppo franco-tedesco Arte come capofila, cosi’ a breve verra’ trasmesso anche in Francia e Germania. “Il film e’ assolutamente pro-Europa – ha spiegato all’AGI la regista Piras, che e’ anche giornalista – e ha avuto un percorso travagliato qui nel Regno Unito, per via del clima elettorale molto acceso e per via degli euroscettici”.
Cosi’ in forma narrativa e documentaristica allo stesso tempo, “viene presentata l’Europa in un’epoca futura indefinita in cui l’Unione non esiste piu’ e si e’ disintegrata, un futuro che assomiglia molto al nostro passato, con tutte le litigiosita’ fra Paesi molto accentuate”. Per Piras, “l’Unione europea e’ un grande progetto che in 60 anni ha prodotto pace e prosperita’, ma ora siamo dei sonnambuli e se non ci svegliamo torneremo appunto al passato, il rischio e’ quello dell’implosione di questo grande piano”.
Il film e’ stato girato nell’estate del 2014 e ha richiesto due anni di lavoro. Piras ha confermato che il documentario e’ stato comprato da Sky Italia e che dovrebbe essere trasmesso sulla televisione italiana “entro due mesi”.

