Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Affari Europei » Marò, Tajani: “Pena di morte? Ripercussioni Ue”

Marò, Tajani: “Pena di morte? Ripercussioni Ue”

Marò, Tajani: “Pena di morte? Ripercussioni Ue”
Antonio tajani (1)

L’Unione europea sta lavorando “in maniera discreta e sotterranea” per arrivare a una soluzione positiva del caso maro’: lo ha assicurato il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, intervistato nel corso della trasmissione Radio Anch’Io. Tajani ha riferito di aver chiesto direttamente “al presidente Barroso e alla baronessa Ashton di intervenire perche’ si impedisse innanzitutto che i due vengano accusati di reati che comportino la condanno a morte. La pena di morte -ha sottolineato il vicepresidente della Commissione Ue- e’ in contrasto assoluto con i valori dell’Ue, che ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace proprio per i suoi principi e valori”.

Tajani ha aggiunto che l’ambasciatore Ue a New Delhi insieme ai colleghi di molti altri Paesi europei “stanno lavorando perche’ ci sia una soluzione positiva”. “So che l’ambasciatore dell’Ue -ha precisato- sta lavorando discretamente e in maniera molto intensa per sostenere il lavoro dell’inviato speciale del governo italiano, Staffan de Mistura, e dell’ambasciata italiana”. Tajani si e’ detto “relativamente ottimista” sulla soluzione della vicenda anche alla luce delle recenti dichiarazioni del ministro degli Esteri indiano, Salman Rashid.

“Qualora l’India dovesse far ricorso alla legge anti-terrorismo, che prevede la pena di morte, nel giudicare i due maro’ italiani, l’Ue sarebbe costretta a interrompere le trattative per gli accordi per libero scambio e anche a sospendere le facilitazioni tariffarie in atto”. Lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, sottolineando che “i valori dell’Ue non possono essere barattati con il business”. “Per noi e’ fondamentale la tutela dei diritti umani e l’Ue ha anche ricevuto il Premio Nobel per la pace per i suoi valori”, ha insistito Tajani, intervistato da Radio Anch’Io. “Il presidente Barroso mi ha ripetuto anche nei giorni scorsi che noi siamo tutti contro la pena di morte e che non si tratta sulla pena di morte”.