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Molestie sessuali, dibattito al Parlamento Ue. Ma l’Aula é deserta

Dopo il caso Harvey Weinstein si é discusso di molestie sessuali al Parlamento europeo. Ma durante il dibattito solo pochi gli eurodeputati in Aula

Molestie sessuali, dibattito al Parlamento Ue. Ma l’Aula é deserta
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Il Parlamento europeo ha affrontato il tema delle molestie sessuali dopo il caso Harvey Weinstein, ma durante il dibattito in Aula erano pochi gli eurodeputati seduti al loro posto. Insieme a qualche onorevole con il cartello con l’hashtag #MeToo, moltissime le sedie vuote. Eppure l’Europarlamento non é immune al ‘sexual harassment’ (molestie sessuali in inglese) visto che molte donne, soprattutto assistenti di deputati, hanno denunciato molestie come abbiamo scritto in questo articolo.

Malmostrom, #MeToo serve a dire basta anche in Ue

La campagna #MeToo deve servire a “dire basta” alla violenza contro le donne anche a livello di Unione Europea, ha spiegato la commissaria al Commercio, Cecilia Malmstrom, a nome dell’esecutivo comunitario durante un dibattito sulle molestie sessuali all’Europarlamento. “MeToo testimonia di un potente movimento in cui le donne di tutto il mondo dicono basta”, ha detto Malmstrom. La Commissione ha introdotto negli ultimi anni misure per tutelare chi denuncia casi di molestie e campagne di informazione interne rivolte ai suoi funzionari, ha spiegato Malmstrom. 

Tajani, tolleranza zero contro eurodeputati colpevoli

Il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha promesso praticare una politica di tolleranza zero” contro le molestie sessuali e di infliggere la “punizione piu’ dura” possibile contro gli eurodeputati colpevoli. “Questo Parlamento e’ un modello con un solido sistema per prevenire e rispondere alle molestie e e’ determinato a combattere le molestie con la piu’ grande fermezza”, ha scritto Tajani, in una lettera indirizzata a tutti i deputati. Tajani ha incoraggiato “chiunque sia vittima di comportamenti inappropriati di farsi avanti e denunciarlo immediatamente”.

“Se si dovessero prendere sanzioni, infliggero’ la punizione piu’ dura contro i membri che sono colpevoli di violare le nostre regole”, ha promesso Tajani nella lettera, che segue il dibattito nella plenaria sullo scandalo delle molestie, in cui diversi deputati hanno denunciato casi interni all’Europarlamento. La plenaria di Strasburgo si esprimera’ oggi con un voto su un testo di risoluzione comune. Tajani ha spiegato che le rivelazioni sulla stampa di possibili casi all’Europarlamento sono state discusse “in modo approfondito” dall’Ufficio di presidenza lunedi’.