La Polonia rafforza ulteriormente i suoi legami con gli Usa in chiave anti-russa. Varsavia ha affidato una maxi commessa da 5 miliardi di dollari alla statunitense Raytheon per l’acquisto di 8 batterie di missili anti-aerei Patriot entro il 2025. Le prime due arriveranno entro tre anni.
Varsavia ha preferito i Patriot all’offerta del consorzio europeo della francese Thales e del gruppo Mbda di cui fa parte anche l’italiana Alenia del gruppo Finmeccanica. Il gruppo italiano è stato sconfitto a sua volta anche per l’altra ‘gara’ decisa da Varsavia che ha selezionato l’elicottero Caracal EC725 di Airbus come sua scelta prioritaria per una commessa da 3 miliardi di dollari, mettendo fuori gioco le offerte statunitensi e italiane.
SI è trattato di una scelta molto delicata perché sia l’americana Sikorsky che AgustaWestland, di Finmeccanica, hanno stabilimenti in Polonia. Varsavia ha anche ridotto gli ordini iniziali da 70 a 50 esemplari. Entrambe le commesse polacche, per un controvalore di 8 miliardi di dollari, sono le più grandi dalla fine della Guerra Fredda. Un altro segnale della crescente tensione tra la Polonia e la Russia di Putin che porterà all’installazione da parte di Varsavia di 6 torri di controllo al confine con l’enclave russa di Kaliningrad.

