Poche migliaia di euro potrebbero costare caro al premier conservatore Pedro Coelho. In autunno il Portogallo andrà alle urne e ai cittadini sarà chiesto di rinnovare il Parlamento. Il partito conservatore è in svantaggio e lo scandalo fiscale che ha travolto il premier rischia di regalare la vittoria alla sinistra.
Il premier è infatti accusato di non aver versato alcune migliaia di euro di contributi previdenziali: “È vero che in passato mi è capitato di presentare le dichiarazioni dei redditi in ritardo”, ha spiegato, “ed ho contratto debiti con la previdenza sociale, ma poi ho pagato tutto con mora ed interessi come qualunque cittadino. Non ho più alcun debito con il fisco”.
All’opinione pubblica questo però non basta, soprattutto visto che il governo conservatore ha varato delle pesanti misure di austerity che hanno gettato il Paese in una profonda recessione causando la fuga di migliaia di persone e costringendo chi rimaneva alla miseria. Le sinistra ora protesta in piazza e c’è già chi vede nel Portogallo la futura Grecia.

