Esperti di sicurezza e antiterrorismo. Gli ‘007 europei’ saranno dispiegati entro l’estate in alcune delle zone più a rischio del mondo. Tra i paesi interessati ci sono Egitto, Tunisia, Arabia Saudita, Libano e Giordania.
I ‘consiglieri per la difesa’, come vengono definiti dal coordinatore antiterrorismo europeo Gilles de Kerchove nel corso di un’audizione davanti alla Commissione Esteri al Parlamento europeo, avranno il compito di consigliare i governi locali sulle migliori tecniche per arginare la minaccia jihadista.
In questa direzione arriva l’allarme lanciato dal segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. “L’anno scorso abbiamo visto crescere le sfide legate all’Isis e alla Russia, ma mentre le minacce aumentano il budget della difesa continua a calare, nel 2014 del 3%”. Secondo Stoltenberg “non si può continuare così” e ha esortato tutti i paesi europei ad investire il 2% del Pil.
In Europa solo Gran Bretagna, Grecia ed Estonia investono almeno il 2% del Pil, mentre tutti gli altri Paesi, Italia, Francia e Germania, sono ben al di sotto di questa soglia. “Tutti negli Usa si chiedono quando i paesi europei faranno di più”, ha spiegato il norvegese che ha ricordato come gli Usa non possano accollarsi gli oneri della difesa europea.

