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Tsipras accusa Spagna e Portogallo: “Vogliono affossarci per ragioni interne”

Tsipras accusa Spagna e Portogallo: “Vogliono affossarci per ragioni interne”
alexis tsipras (8)
In autunno Spagna e Portogallo, uscite da poco dai programmi della Troika, andranno al voto. Tsipras accusa i partiti di governo di voler mandare la Grecia in default per disarmare le opposizioni. Ma Madrid e Lisbona non ci stanno e chiedono alla Commissione di intervenire

Non è piaciuta al premier spagnolo Mariano Rajoy l’insinuazione del primo ministro ellenico, Alexis Tsipras, che sabato ha puntato il dito contro il ‘complotto iberico‘ che, allo scorso Eurogruppo, avrebbe cercato di far saltare l’accordo che garantirà ad Atene altri quattro mesi di finanziamenti (sempre che il piano di riforme del governo greco venga approvato dai creditori).

Assicurando che la Spagna ha dimostrato assoluta solidarietà alla Grecia, Rajoy ha esortato Atene ad adempiere ai propri obblighi e mantenere le sue promesso e ha detto a Tsipras di fare le cose “seriamente”: “Non siamo responsabili noi della frustrazione generata dalla sinistra radicale greca, che ha promesso qualcosa ai greci che sapeva di non poter mantenere”, ha poi aggiunto, parlando a una riunione del Partito Popolare.

E poi ancora, con chiaro riferimento alle accuse di Tsipras rivolte a Spagna e Portogallo: “La ricerca di un nemico esterno è qualcosa che abbiamo già visto molte volte nella storia, ma che non risolve i problemi, li aggrava”.

Sia Madrid che Lisbona hanno presentato proteste ufficiali a Bruxelles per le parole di Tsipras; parole che di fatto hanno segnato il primo scontro aperto tra il premier greco e un altro leader europeo. Le dichiarazioni di Tsipras sono state ‘lette’ come un ‘assist’ lanciato ai partiti anti-austerity, in crescita tanto in Spagna che in Portogallo. In particolare in Spagna, Podemos, stretto alleato di Syriza, è in testa ai sondaggi per le elezioni generali previste per la fine dell’anno.

Il ruolo della Commissione europea è quello di mediare fra le diverse posizioni dei paesi, ha confermato la portavoce Mina Andreeva. “Siamo in contatto con tutti gli attori coinvolti – ha detto – e abbiamo ricevuto l’espressione della preoccupazione e del disappunto di Spagna e Portogallo, oltre a una richiesta di commentare” le dichiarazioni di Tsipras, secondo il quale c’è stato un contrasto dei due paesi iberici al prolungamento degli aiuti internazionali.