Due sì in neppure 24 ore. Dopo il via libera da Bruxelles alla Legge di Stabilità, la Commissione europea ha approvato l’accordo di partenariato con l’Italia che definisce la strategia per l’utilizzo dei fondi europei. La trattativa, che andava avanti da febbraio, si è conclusa con un pacchetto del valore di 43 miliardi di euro per i prossimi sette anni. Un bell’aiuto alla claudicante economia italiana.
Nello specifico il partenariato prevede 32,2 miliardi per la politica di coesione, 10,4 per lo sviluppo rurale e 537,3 milioni per il settore marittimo e della pesca. Ai fondi europei dovrà però essere aggiunto il cofinanziamento nazionale che quindi aumenterà lo sforzo finanziario dal 25 fino al 50 per cento.
I progetti operativi nazionali e regionali saranno accompagnati da un piano di rafforzamento amministrativo. Nota dolente per la Sicilia, la Calabria e la Campania che ancora non hanno presentato i piani operativi regionali. Ma niente paura, per i ritardatari i fondi saranno solo congelati.
È la gestione dei fondi uno dei talloni d’Achille dell’Italia. Sono note alla cronaca gli scandali e le inefficienze legate all’utilizzo dei fondi di coesione. Da quest’anno il governo ha deciso di dire basta e di attuare una strategia e un migliore monitoraggio per allocare le risorse in progetti con risvolti significativi per l’economia del territorio. Anche arrivando a ‘commissariare‘ le Regioni.
I progetti devono rispondere a delle precise linee guida delineate dalla strategia Europa 2020 che, tra le altre cose, sottolinea l’importanza dell’innovazione, della lotta alla disoccupazione e di una maggiore competitività economica. Proprio sulla gestione dei fondi Ue ieri è intervenuto il sottosegretario Graziano Del Rio per bacchettare la Calabria, rea di non aver ancora fatto partire i colloqui relativi al progetto Garanzia giovani.
“È un momento estremamente importante per l’Italia. Oggi abbiamo adottato un piano d’investimento essenziale, strategico, che pone il paese sui binari della crescita e dell’occupazione per il prossimo decennio”, ha dichiarato Johannes Hahn, Commissario responsabile per la Politica regionale. “Quest’accordo di partenariato rispecchia la determinazione comune alla Commissione europea e all’Italia di fare l’uso più efficiente possibile degli investimenti dell’UE e di evitare gli errori del passato”.

