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Energia, ecco il piano Ue: “Il 2016 sarà l’anno chiave”

Pubblicato dalla Commissione Europea il primo rapporto sullo stato dell’Unione dell’Energia: “L’Ue ha compiuto importanti progressi nel campo dell’efficienza energetica ma resta ancora molto da fare e il 2016 sarà un anno chiave”

L’Unione Europea ha compiuto “importanti progressi” nel campo dell’efficienza energetica da quando nove mesi fa è stato adottato il quadro strategico per un’”Unione dell’energia“, ma “resta ancora molto da fare”, e il 2016 sarà “un anno chiave“. E’ quanto si legge nel primo “rapporto sullo stato dell’Unione dell’energia” pubblicato oggi dalla Commissione Europea. Dal punto di vista climatico l’esecutivo comunitario si dice “convinto” che gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra del 20% per il 2020 “saranno raggiunti”, mentre saranno necessarie “misure supplementari” per soddisfare gli obiettivi al 2030.

Quanto ai consumi energetici, “malgrado i progressi registrati i mercati dell’energia elettrica e del gas non funzionano ancora in modo ottimale”, spiega il rapporto. Per quanto riguarda l’energia nucleare, l’attuazione della direttiva per la sicurezza è invece considerata “soddisfacente”. Come ha spiegato il commissario europeo per l’Unione energetica, Maros Sefcovic, “i risultati ci dicono che sono stati compiuti passi importanti in questi nove mesi”. Il documento di oggi “è uno strumento che ci permetterà? di valutare i risultati e dove migliorare” a partire dal prossimo anno. Nel 2016, ha spiegato Sefcovic, bisognerà in particolare “prestare attenzione alla diversificazione delle fonti e dei fornitori, parlare con i Paesi terzi, soprattutto quelli di immediato vicinato”. La Commissione Europea vuole inoltre “accelerare” il processo di completamento delle infrastrutture.

Sicurezza energetica, Ets, efficienza: sono le questioni che la Commissione Europea intende affrontare nel 2016, come ha spiegato il vicepresidente Sefcovic. Le prime decisioni dovrebbero essere prese “probabilmente già a febbraio”, e riguarderanno la strategia per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici. La Commissione Ue intende quindi presentare entro l’estate una proposta legislativa sul mercato delle emissioni (Ets), e una proposta di legge per l’efficienza energetica subito dopo la pausa estiva. Quest’ultima proposta dovrebbe focalizzarsi soprattutto sul settore dell’edilizia. L’obiettivo, ha annunciato Sefcovic, è adottare tutte le proposte “entro la fine dell’anno”.