Mercoledì si terrà a Bruxelles un incontro sull’emergenza Xylella fastidiosa, promosso dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, cui prenderà parte anche l’ambasciatore Stefano Sannino, rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione Europea.
Vendola ha invitato alla riunione tutti gli europarlamentari italiani, principali attori nella difesa, in sede europea, degli interessi della Puglia e, piu’ in generale, dell’intera Italia. Le istituzioni europee giocano, infatti, si sottolinea in una nota, un ruolo chiave nell’affrontare e nel gestire l’emergenza Xylella fastidiosa (il batterio che sta creando gravi danni al settore olivicolo e vivaistico pugliese).
“Occorre un’azione forte e credibile ha dichiarato Vendola – per contrastare e gestire l’emergenza Xylella e siamo ben consapevoli che potremo ottenere risultati concreti solo con il contributo di tutti”. Diversi europarlamentari hanno gia’ raccolto l’invito e dato la loro disponibilita’ (tra questi Paolo De Castro, Elena Gentile e Gianni Pittella).
L’incontro, si precisa ancora nella nota, potra’ essere l’occasione, non solo per discutere dell’attuale situazione in Puglia, ma anche per approfondire le attivita’ in corso a livello europeo, le pesanti ripercussioni che agricoltori e vivaisti stanno subendo in Puglia e la necessita’ che si individuino, a livello europeo, strumenti utili a indennizzare chi patisce le conseguenze piu’ gravi di questo fenomeno.(AGI) Red/Sec
Confagricoltura – “Per l’emergenza Xylella sta emergendo una linea coerente, che apprezziamo, tra istituzioni e mondo agricolo”. Lo ha detto il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi a proposito di una riunione a Lecce con la partecipazione del ministro Maurizio Martina e del commissario straordinario per la malattia che sta distruggendo gli oliveti del Salento, Giuseppe Silletti.
“L’allarme – ha proseguito Guidi – non interessa solo il Salento, ma l’intera agricoltura italiana, come dimostrano le misure restrittive gia’ varate dalla Francia e che rischiano di mettere in pericolo l’importante filiera del florovivaismo nazionale, con danni economici ingentissimi. E’ un problema che va affrontato a Bruxelles, per questo occorre continuare a riflettere, senza abbassare la guardia, sulle problematiche fitosanitarie perche’ e’ in gioco l’interesse di comparti essenziali della nostra agricoltura”.
