Regione Puglia, istituito il servizio di Psicologia di base nelle ASL

La Regione Puglia approva all’unanimità la proposta di legge con l'istituzione del servizio di Psicologia di base, 1^ firmataria la Presidente Loredana Capone.

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Approvata all’unanimità la proposta di legge contenente le disposizioni in materia di istituzione del servizio di psicologia di base, prima firmataria la presidente del Consiglio regionale Loredana Capone

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Con questa norma si istituisce la figura dello psicologo di base, ampliando l’offerta dei servizi sanitari per le cittadine e i cittadini, con la finalità di prendersi cura della persona e della sua salute anche in relazione agli aspetti psicologici.In particolare, si prevede che il servizio di psicologia di base ha la finalità di sostenere ed integrare l'azione dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta nell'intercettare e nel rispondere ai bisogni assistenziali di base dei cittadini e delle cittadine pugliesi. Il servizio è realizzato da ciascuna ASL a livello dei distretti socio sanitari ed è svolto da psicologi liberi professionisti a rapporto convenzionale. 

Lo psicologo di base è inserito nel distretto sociosanitario per l'attività di assistenza psicologica primaria e opera in collaborazione con medici di medicina generale, con i pediatri di libera scelta e con gli specialisti ambulatoriali.

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La Regione Puglia, nel contempo, è tenuta ad istituire un organismo indipendente con funzioni di Osservatorio regionale che deve svolgere un'azione di controllo, programmazione ed indirizzo sulle attività prestate dallo psicologo di base, anche in funzione dei bisogni di salute emergenti nel territorio della Regione Puglia, le cui modalità organizzative saranno disciplinate. È previsto uno stanziamento finanziario di 450 mila euro per l’anno 2023, che diventerà di un milione e mezzo per gli anni successivi.

“Una legge giusta - ha detto la Presidente Capone - che riconosce a tutte e tutti, indipendentemente dal fatto che possano permetterselo o no, il diritto sacrosanto a prendersi cura della salute mentale propria o di chi gli sta accanto. Prezioso il supporto dell’assessore Palese, del Dipartimento regionale della salute tutto, delle tante associazioni impegnate sui territori. Questa legge è l’esempio che quando la politica esce fuori dal palazzo e si mette in ascolto della comunità i frutti sono sempre buoni e si fanno fertilizzante per un benessere che è necessità e diritto al tempo stesso, un diritto che non può e non deve essere in alcun modo legato alle possibilità economiche dei cittadini. Diversamente verrebbe meno il senso di Stato, e verrebbe meno l’art. 32 della nostra Costituzione secondo cui ‘La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività’."

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"Vogliamo essere la Puglia di tutti - ha sottolineato Loredana Capone - quella che non si gira dall’altra parte quando incontra una fragilità, al contrario, la guarda negli occhi e trova la migliore soluzione possibile. Come nel caso, appunto, della salute mentale. Lo psicologo di base era ed è fondamentale perché se un disturbo viene riconosciuto e trattato subito c’è una speranza in più che non diventi malattia e quella speranza per chi ti ama vale più di tutto”.

Una figura, quello dello psicologo di base, sempre più necessaria, anche in Puglia. Stando all’ultimo sondaggio BiDiMedia, condotto tra i cittadini maggiorenni pugliesi tra il 9 dicembre 2021 ed il 23 gennaio 2022, infatti, un pugliese su tre ha usufruito, almeno una volta nel corso della propria vita, di un colloquio o un intervento da parte di uno psicologo, dato che cresce fino al 38% tra le donne, al 46% tra gli under 45 e al 44% tra chi ha un titolo di studio elevato (laurea o diploma).

"In Puglia sarà presto attivato il servizio dello psicologo di base - ha detto Paolo Campo, presidente della V Commissione Ambiente del Consiglio regionale - lo prevede la legge approvata dal Consiglio regionale, all’unanimità, alla cui stesura ho partecipato con la consapevolezza dell’importanza dell’istituzione di questa figura per migliorare l’efficacia della cura delle persone".

"È stata la pandemia a farci rendere conto di quanto sia essenziale occuparsi, anche nei servizi di base, della sfera psicologica. Il lockdown, la didattica a distanza, l’interruzione della socialità, la paura del contagio e tanti altri fattori hanno avuto un impatto enorme su tutta la popolazione e hanno ingenerato effetti anche gravi e certamente diffusi sulle persone più sensibili e quelle già fragili".

"Di qui - ha precisato Campo - la necessità di inserire la figura dello psicologo nei team medici per l’assistenza di base, proprio con la funzione di sostenere e integrare l’operato del medico generico e dei pediatri di libera scelta. Sarà la ASL ad organizzare e gestire il nuovo servizio, svolto da liberi professionisti in regime di convenzione, a cui è destinato uno stanziamento di oltre 6 milioni per il prossimo triennio. La legge istituisce anche l’Osservatorio regionale con il compito di monitorare le attività svolte dagli psicologi di base e studiare l’evoluzione del fabbisogno di cura e assistenza sul territorio regionale".

"Grazie all’approvazione di questa legge - ha concluso Campo - la Puglia diventa un modello di assistenza psicologica per tutto il Paese, offre agli psicologi l’opportunità di migliorare la propria carriera professionale, garantisce ai cittadini un migliore servizio di assistenza e cura."

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"Da oggi - ha commentato Pier Luigi Lopalco, Consigliere regionale PD -  le cittadine e i cittadini pugliesi potranno contare gratuitamente su una nuova figura professionale: lo psicologo di base. Con la legge approvata all’unanimità in Consiglio regionale rispondiamo ai bisogni di benessere psicologico che, soprattutto dopo gli anni di pandemia, sono cresciuti vertiginosamente".

"Lo psicologo di base, secondo quanto previsto dalla legge - ha aggiunto Lopalco - sarà presente in ciascuno dei distretti sociosanitari del territorio regionale e lavorerà in stretta sinergia con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta per rafforzare il monitoraggio, migliorare la valutazione dei casi, garantire interventi precoci, efficaci e tempestivi allo scopo di limitare le ospedalizzazioni, gli accessi impropri al sistema di cure e scongiurare eventuali complicazioni".

"La salute psicologica non ha e non deve avere colore politico. Ecco perché quella scritta oggi è una bella pagina di politica al servizio dei pugliesi. Una legge giusta, attesa da tanti, con la quale cerchiamo di rispondere a un bisogno per troppo tempo rimasto marginale".

Con altra nota la consigliera regionale PD, Lucia Parchitelli ha dichiarato: "Di straordinaria importanza l’approvazione della Legge sullo psicologo di base. La nuova norma istituisce questa figura professionale nelle nostre ASL; anche in questo caso completiamo un cammino che ha visto un confronto con l’Ordine pugliese degli Psicologi e le associazioni impegnate sui territori che ci hanno raccontato di come solo nel 2021 sono stati circa 510mila i Pugliesi che si sono rivolti a uno psicologo, con una incidenza sempre maggiore tra le giovani generazioni. Con la nuova Legge riconosciamo ai pugliesi il diritto di poter contare su uno psicologo di base che con il pediatra e il medico di medicina generale si prenda cura della nostra salute”.

(gelormini@gmail.com)

 

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