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Ripartono le scuole: la lista completa di bonus, aiuti e sconti fiscali fino a 1.500 euro

Dalle detrazioni nel 730 ai libri di testo, come risparmiare e far quadrare il bilancio familiare. Le misure a Roma e nel Lazio

Ripartono le scuole: la lista completa di bonus, aiuti e sconti fiscali fino a 1.500 euro

L’anno scolastico 2026/2027 è ai nastri di partenza e tornano le spese per materiale, libri, mensa e trasporti. Per aiutare le famiglie a contenere i costi, sono disponibili diversi strumenti tra detrazioni fiscali, contributi locali e nuovi bonus statali.

Ecco la guida completa per non perdere nessuna opportunità di risparmio.

Detrazioni nel 730: come recuperare fino a 190€ a studente

Con la dichiarazione dei redditi (modello 730) è possibile ottenere una detrazione IRPEF del 19% sulle spese legate alla frequenza scolastica, dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori.

  • Beneficio massimo: La detrazione si applica su un tetto massimo di 1.000 euro all’anno per ciascun figlio, permettendo di recuperare fino a 190 euro.
  • Spese AMMESSE:
    • Tasse di iscrizione e contributi scolastici;
    • Mensa scolastica;
    • Servizi di pre-scuola e post-scuola;
    • Gite scolastiche, viaggi di istruzione e uscite didattiche;
    • Corsi integrativi (inglese, musica, laboratori) deliberati dall’istituto;
    • Trasporto scolastico (scuolabus).
  • Spese ESCLUSE: Non danno diritto alla detrazione del 19% i libri di testo, i vocabolari e il materiale di cancelleria (zaini, quaderni, astucci, diari).

Regola d’oro: pagamenti tracciabili e ricevute

Per ottenere il rimborso fiscale è obbligatorio:

  1. Usare metodi di pagamento tracciabili (carte di credito/debito, bonifici bancari, bollettini). I pagamenti in contanti non danno diritto alla detrazione.
  2. Conservare ricevute, fatture e attestazioni di pagamento.
  3. Ricordare il principio di cassa: i pagamenti effettuati nel corso del 2026 andranno inseriti nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2026.

Bonus libri di testo: le agevolazioni disponibili

Poiché i libri di testo non sono detraibili dal 730, sono previsti contributi specifici basati sulla situazione economica della famiglia:

Voucher e contributi regionali / comunali

Le Regioni e i Comuni mettono a disposizione cedole librarie, voucher e contributi a fondo perduto.

  • Limite ISEE indicativo: In genere la soglia di accesso è fissata a 15.493,71 euro, ma i singoli enti locali possono stabilire requisiti o scadenze differenti.
  • Cosa fare: Verificare i bandi pubblicati sul sito del proprio Comune o della Regione di residenza.

Nuovo fondo nazionale Libri 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha istituito un fondo di 20 milioni di euro destinato all’acquisto di libri di testo (anche digitali) per gli studenti delle scuole superiori.

  • A chi spetta: Nuclei familiari con ISEE fino a 30.000 euro che non beneficiano già dei contributi locali.
  • Stato attuale: La misura è in attesa del decreto attuativo che definirà gli importi ufficiali e le modalità di presentazione delle domande.

Bonus scuole paritarie: fino a 1.500€

Per chi ha figli iscritti a istituti privati paritari, la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un contributo economico straordinario.

  • A chi spetta: Famiglie con figli iscritti, per l’A.S. 2025/2026, alle scuole paritarie medie (primo grado) o al primo biennio delle superiori.
  • Requisito ISEE: Fino a un massimo di 30.000 euro.
  • Importo: Fino a 1.500 euro per ISEE entro i 10.000 euro (il contributo scala progressivamente per le fasce ISEE superiori).
  • Scadenza fondamentale: Le domande vanno presentate entro il 21 settembre 2026. In caso di esaurimento dei fondi stanziati (20 milioni di euro), verrà data priorità alle famiglie con ISEE più basso.

Le misure a Roma

È online il bando per i Buoni Libro 2026-2027 destinati alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), appartenenti a nuclei familiari con un indicatore ISEE non superiore a 15.493,71 euro..

Per l’anno scolastico 2026-2027 a Roma il contributo sarà pari a 230 euro per le classi prime della scuola secondaria di primo grado e per le classi prime e terze della scuola secondaria di secondo grado, mentre sarà di 175 euro per tutte le altre classi. 

Con i buoni sarà possibile acquistare libri di testo cartacei e digitali, dizionari, libri di narrativa consigliati dalle scuole, software e altri strumenti didattici, tra cui notebook e tablet.

Anche per questa edizione Roma Capitale conferma l’erogazione del contributo all’inizio dell’anno scolastico, consentendo alle famiglie di utilizzare direttamente il buono presso gli esercizi accreditati senza anticipare le spese e attendere il successivo rimborso.

Saranno inoltre confermate le misure di accompagnamento per facilitare la presentazione delle domande da parte delle famiglie che incontrano maggiori difficoltà. Sarà possibile ricevere supporto attraverso le associazioni del Terzo Settore iscritte al RUNTS che svolgono questo servizio, i Facilitatori Digitali presenti negli uffici anagrafici municipali, la Rete Scuole Migranti, gli Uffici Relazioni con il Pubblico dei Municipi e gli altri servizi territoriali che saranno indicati nell’avviso pubblico.

Regione Lazio: requisiti e modalità

La Regione Lazio stabilisce le direttive generali e ripartisce i fondi statali (ex art. 27 L. n. 448/1998) fissando i criteri vincolanti che tutti i Comuni, compresa Roma Capitale, devono seguire per la redazione dei bandi.

  • Soglia ISEE: ISEE in corso di validità fino a un massimo di 15.493,71 euro.
  • Destinatari: Studenti iscritti alle scuole secondarie di I e II grado (statali e paritarie)
  • Gestione Domande: Invio centralizzato tramite il portale regionale SICED.
  • Erogazione: A discrezione delle singole giunte comunali (voucher digitali o rimborsi diretti).