I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Imprese e Professioni
Made in Italy. Il futuro del commercio globale? Le piattaforme di e-commerce

Il futuro del commercio globale? Le piattaforme di e-commerce

Ad affermarlo, Alessandro Giglio, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo omonimo fondato nel 2003 e oggi leader in Italia nella progettazione, realizzazione e gestione di piattaforme di e-commerce ad alto valore aggiunto e con «l’ambizione di diventare i principali esportatori digitali di Made in Italy nel mondo». Oggi Giglio Group collabora con oltre 200 tra le principali aziende: da Amazon a Bloomingdale’s, Macy’s, Saks Fifth Avenue, Yoox Net-a-porter, Zalando, Privalia, Vente-privee.com fino alle più importanti piattaforme asiatiche come jd.com o mei.com. E dopo la moda, Giglio Group si lancia anche nel food a partire da partnership con marchi di primo livello come Riso Scotti.

Quali i futuri scenari per le vendite online e quanto incide il modello cinese?

"Nel 2018 il valore dell'e-commerce a livello globale è stato pari a oltre 2.800 miliardi di dollari, in crescita del 12% rispetto al 2017. Il valore stimato del commercio elettronico nel 2022 supera i quattro miliardi di dollari. Le opportunità di crescita per l'industria italiana sono davvero grandi e in questo contesto si inseriscono i nostri piani di crescita. La Cina rappresenta un’opportunità unica, con un miliardo di utenti e 855 miliardi di dollari di giro d'affari e va analizzata come mercato di espressione di nuove tendenze digitali e considerata un modello all'avanguardia, per questo siamo stati tra i primi a presidiarne il mercato, affinando il nostro know how e la conoscenza dei loro comportamenti di acquisto.

A novembre abbiamo aperto in Cina il primo negozio virtuale completamente gestito da noi: Bric’s. Seguiranno, a brevissimo, nuovi brand. All’interno di questo progetto ci occuperemo degli shop in shop e di WeChat, rispettivamente le vetrine virtuali sui maggiori marketplace ed il principale social network cinese. Nel 2020 proseguiremo con il lancio serrato di nuovi e-commerce store."

I vostri servizi come si inseriscono nello scenario del settore e-commerce?

"Il nostro è un modello di e-commerce evoluto.  I nostri servizi comprendono la creazione di siti e-commerce personalizzati e la completa gestione del sito, dalla logistica al customer care, all’attività di marketing, alla promozione sui social media, alla commercializzazione dei prodotti in vendita sui principali marketplace del mondo. Infine, consentono l’integrazione dei punti vendita fisici con i negozi virtuali (“omnicanalità”). 

Ad oggi Giglio Group garantisce ai propri clienti un servizio di e-commerce a “filiera completa” ed un esaurimento del 100% del prodotto."

Come è organizzato il Gruppo?

Giglio Group ha sede a Milano, a due passi dal Duomo, e società a New York, Shanghai, Hong Kong, Roma, Lugano e Genov; si avvale di un team internazionale di professionisti e di strutture logistiche (attraverso un sistema che mette in connessione i propri 4 hub con altri 70 nel mondo) e competenze d’avanguardia da un punto di vista tecnologico.

Con quale obiettivo avete scelto di cedere la parte Media del Gruppo?

Recentemente è stata conferita l’area media alla società spagnola Vertice 360 (nella quale Giglio Group ha mantenuto una partecipazione rilevante) con l’obiettivo di concentrarci sui progetti legati all’e-commerce. Il nostro know how e le competenze tecnologiche di Terashop, società entrata di recente nel perimetro del Gruppo, ci permettono di garantire importanti vantaggi competitivi in ambito internazionale.

In questo contesto, però, abbiamo deciso di mantenere l’attività Media in Cina, realizzando trasmissioni funzionali alla commercializzazione dei prodotti e in grado di promuovere le vendite online. In Cina contiamo una base utenti di 180 milioni di persone, declinati sui vari canali web, mentre i nostri contenuti trasmessi dalla tv di Stato cinese CCTV raggiungono settimanalmente oltre 100 milioni di persone.

Come si è inserita in questo contesto l’acquisizione di Terashop?

Terashop era il nostro principale competitor, con una piattaforma solida, molto forte sulla tecnologia e sull’omnicanalità, che consente l’integrazione tra il negozio online e i negozi fisici.

L’operazione è stata strategica in quanto Terashop ha sviluppato una propria piattaforma tecnologica che Giglio Group sta integrando a supporto dei tanti progetti e-commerce in fase di lancio. Ci permetterà inoltre di allargare l’offerta commerciale, rafforzare le nostre competenze informatiche e ridurre notevolmente i costi operativi.

Terashop, inoltre, ha un proprio portafogli clienti, sviluppato anche nei settori fashion e food, tra i quali Fratelli Rossetti, Expert, Auchan, Gran Casa, Fazzini Home, Cameo, Fabbri, Mediaset RTI (MediaShopping), Bricoio, Akai, Gruppo Generali, Agos, Volvo, Renault, Iveco, Piaggio, McDonalds, Aia-Negroni e Grandi Salumifici Italiani.

Commenti
    Tags:
    made in italycommercio globalepiattaforme di e-commercee-commercealessandro gigliogruppo giglio
    in evidenza
    Wanda Nara, perizoma e bikini Lady Icardi è la regina dell'estate

    Foto mozzafiato della soubrette

    Wanda Nara, perizoma e bikini
    Lady Icardi è la regina dell'estate

    i più visti
    in vetrina
    Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena

    Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena


    casa, immobiliare
    motori
    BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3

    BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.