PER STARE MEGLIO COME CITTADINI EUROPEI E CONOSCERE DIRITTE E TUTTE LE OPPORTUNITA’ UTILI – In questa rubrica notizie flash sulle normative europee e internazionali, notizie internazionali ed europee utili e pratiche per la vita di tutti i giorni. E’ attivo un servizio di “A domanda, risposta” su bandi, agevolazioni, finanziamenti europei , borse di studio e di ricerca nazionali, regionali e locali per i lettori di Affaritaliani. Per richieste di informazioni scrivete a cinziaboschiero@gmail.com – eurochat2013@gmail.com
Domanda: ho la passione per la lirica c’è qualche possibilità europea per chi come me vuole lanciarsi in questa attività? Mara Taverso
Risposta: Le segnalo la MasterClass “La scuola italiana del bel canto” che grazie alla Europa Lyric Italian Opera Association (e-mail : associazioneliricaeuropea@gmail.com) di cui è Presidente la soprano Cristina Mondelli offre borse di studio ai talenti della lirica e che si terrà a Voghera presso Villa Melograno dal 1 al 3 settembre e in una seconda sessione dal 4 al 6 settembre 2014 con concerto finale il 6 settembre. Sono ammessi cantanti di qualsiasi nazionalità ed età, effettivi ed uditori. Il programma è molto innovativo perché oltre a lezioni di specializzazione del recitar cantando (es. su gestualità, prossemica, mimica; tecniche di canto; etc ) sono previste anche indicazioni del Dott. Mauro Pagano, otorinolaringoiatra e tenore già consulente foniatra del Teatro Carlo Felice di Genova per approfondire la consapevolezza degli aspetti anatomici e fisiologici preposti alla fonazione; l’applicazione cosciente della respirazione diaframmatica; un approfondimento sull’importanza della foniatria nel canto e informazioni sulle patologie dei cantanti, su come riconoscerne i sintomi, curarle e prevenirle (igiene vocale e i giusti atteggiamenti di vita del cantante lirico professionista etc). In occasione del concerto finale con i cantanti selezionati nel corso delle due master, saranno assegnate borse di studio per un valore totale di 1.500 euro. Il concerto è inserito nella XXII edizione del Festival Ultrapadum. Inoltre a livello europeo il programma Europa Creativa cofinanzia festival, progetti di mobilità e di cooperazione anche per il settore della lirica.
Domanda: a mio figlio sarà inserito un infibulo endomidollare elastico nel bambino e una placca in carbonio. Ci sono novità europee per il settore dell’osteosintesi e dell’ortopedia in questo campo? Enzo Troicco
Risposta: esperti a livello europeo si sono confrontati di recente al congresso del Club Italiano Osteosintesi che era inserito per la prima volta in un congresso che riuniva tutte le Società Medico-Scientifiche Iperspecialistiche (AIP – AITOG – CIO – SIFE – SOCITRAS) proprio sul tema “Osteosintesi vs protesizzazione nelle fratture di femore e nelle complicanze” svoltosi a Sesto di Pusteria (BZ). Tra i vari dati emersi ci sono i risultati di trial clinici che il C.I.O. ha istituito per la valutazione di presidi di cura tecnologica innovativa, in maniera tale da poterne verificare l’efficacia quali quelli sugli infibuli endomidollari elastici nel bambino e nell’adolescente; sulle placche in carbonio nel trattamento delle fratture di polso e i dati dei trial sui chiodi in carbonio in oncologia del sistema muscolo-scheletrico. “Le linee guida, che abbiamo trattato“ dice il prof. Giorgio Maria Calori, Presidente del congresso CIO e Presidente di Estrot (European Society of Tissue Regeneration in Orthopaedics and Traumatology), primario del C.O.R. del G.Pini,”sono sicuramente una necessità importante ed hanno un esclusivo valore scientifico a cui possono fare riferimento poi le singole procedure aziendali delle strutture sanitarie, che possono recepirle. Durante i quattro giorni di lavori, sono state coinvolte, oltre al Cio, l’Associazione italiana per lo studio della traumatologia della pelvi (Aip), l’Associazione italiana di traumatologia e ortopedia geriatrica (Aitog), la Società italiana di fissazione esterna (Sife) e la Società italiana di traumatologia della strada (Socitras), perché significa che condividiamo obiettivi e metodo. Non è mai successo in passato che tutte le società della stessa area si riunissero insieme”.
Domanda: per la sicurezza alimentare ci sono iniziative europee per tutelarci meglio? Rosaria Maresco
Risposta : se ne è discusso al recente Salone Internazionale per la Sicurezza Alimentare organizzato dalla Società Umanitaria e che ha la sua prossima edizione a ottobre a Milano, Napoli e Roma. Inoltre funziona il RASFF, che è il sistema europeo di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi creato 35 anni fa e volto a assicurare che il cibo che mangiamo rispetti gli standard di qualità europei. Dal recente rapporto Rasff risulta evidente il ruolo fondamentale ricoperto da questo strumento nel tracciare i prodotti sospetti e identificare le frodi, tutelando i diritti dei consumatori. “Il RASFF”, dice Andrea Mascaretti, organizzatore della terza edizione del Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare,”permette lo scambio di informazioni tra Stati membri e la Commissione europea, indispensabile quando emergono rischi per la sanità pubblica. Ogni Stato membro dispone di un servizio 24 ore su 24 per ricevere le notifiche e rispondere collettivamente verso le possibili minacce. Solo nel 2013, oltre 3 mila segnalazioni sono state trasmesse attraverso il sistema, 596 di queste sono state classificate come avvertimenti, 442 come casi da seguire, 705 come informazione all’attenzione e 1462 come notifiche di respingimento frontaliero”. “Quest’anno”, sottolinea Amos Nannini, Presidente Società Umanitaria,” è iniziata l’importante collaborazione tra il Salone Internazionale della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare e il Comitato Scientifico EXPO 2015 del Comune di Milano, composto dai delegati di tutte le università milanesi e presieduto dalla professoressa Claudia Sorlini, per organizzare e promuovere convegni, corsi di formazione, eventi di approfondimento e sensibilizzazione”. La terza edizione del Salone 2014 (www.salonecibosicuro.it) prevede ad ottobre altri convegni, seminari, workshop e laboratori anche per le scuole, con ingresso e partecipazione gratuiti.
Domanda: nel settore economico quali sono le strategie europee e ci sono opportunità per le aziende? Rino Butteri
Risposta: La Commissione europea ha rilasciato di recente una comunicazione diretta agli Stati membri e ai cittadini europei riguardo all’importanza della ricerca e dell’innovazione (R&I) per il rilancio economico. La comunicazione giunge in seguito alla pubblicazione del Rapporto sullo Stato dell’Innovazione nell’Unione, che ripercorre i progressi nell’UE in termini di innovazione. Oltre a elencare gli obiettivi raggiunti in questi ultimi 4 anni, la Commissione precisa che ci sono ancora molti passi da fare per un ottimale funzionamento del mercato unico, per dare spazio all’innovazione in un ambiente imprenditoriale e per attrarre investimenti nel campo delle tecnologie. Per le pmi ci sono i fondi COSME e per la ricerca e l’innovazione i fondi Horizon 2020. COSME è innanzitutto uno strumento per migliorare l’accesso delle PMI ai finanziamenti, promuoverne l’internazionalizzazione e appianare il loro accesso ai mercati. COSME dovrebbe contribuire a un aumento del PIL dell’UE pari a 1,1 miliardi di EUR e aiutare 40 000 aziende a creare o mantenere 30 000 posti di lavoro e avviare 1 200 nuovi prodotti, servizi o processi d’impresa.
