“La pneumologia,” dice Fabiano Di Marco, ricercatore dell’Università degli Studi di Milano, Osp.San Paolo,”è una branca specialistica nel complesso giovane essendo nata come naturale sviluppo della tisiologia. Oggi in Europa è una disciplina molto qualificante e ricca di contenuti che interagisce con gli interventi e le politiche di salute pubblica”. Dal 26 al 29 maggio in occasione della Giornata mondiale contro il fumo del 31 maggio è attivo un progetto in sinergia tra Istituto Ortopedico Gaetano Pini, Fondazione IRCCS-Istituto Nazionale dei Tumori e Ospedale San Paolo-Polo Universitario per allertare la popolazione sui danni del fumo con esami gratuiti per i cittadini e iniziative per i ragazzi. L’iniziativa coinvolge pneumologi e psicologi. Dai dati emersi al recente congresso PNEUMOUNDER40, un evento della Società Italiana di Malattie dell’Apparato Respiratorio (SIMeR), le malattie respiratorie sono destinate a essere in aumento in Europa.
Inoltre nell’Unione Europea il consumo di tabacco costituisce il principale rischio per la salute: circa il 50 per cento dei fumatori muore precocemente, in media quattordici anni prima. La Commissione europea è impegnata da tempo a promuovere la prevenzione e l’abbandono del fumo, oltre alle azioni generali di controllo del tabacco. E’ stata attivata anche iCoach, (http://www.exsmokers.eu/uk-en/index.html) una piattaforma digitale europea per consulenze sulla salute che aiuta i fumatori a rinunciare al fumo. “ Proprio gli strumenti sia formativi che informativi,” spiega Fabiano Di Marco,”necessitano di essere adattati e rinnovati. Ecco perché è nato anche il progetto Pneumologi under 40 (www.pneumounder40.org) che consente di preparare meglio i giovani pneumologi ad affrontare l’aumento delle malattie respiratorie in Europa, di confrontare il livello di professionalità dei giovani pneumologi italiani con gli standard internazionali (ERS/ATS, ACCP etc)”. Uno dei problemi più gravi è il tabagismo. La nuova direttiva comunitaria sui prodotti del tabacco che disciplina la lavorazione, la presentazione e la vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati, è stata formalmente approvata dal Parlamento europeo e detta norme restrittive anche per le sigarette elettroniche. I dati OMS 2013 attestano che una persona ogni 6 secondi muore per patologie legate al fumo e sei milioni di persone nel 2013 sono decedute per correlazioni col tabagismo. In Europa sono in aumento gli adolescenti che fumano e le loro arterie hanno l’aspetto di quelle di un cinquantenne (dati dell’European Society of Cardiology 2013). Studi confermano che il fumo di sigaretta accelera l’invecchiamento della pelle e causa psoriasi e raucedine. Le tre aziende ospedaliere intendono pertanto sensibilizzare i cittadini sui pericoli per la salute che il tabagismo comporta. Presso l’atrio del CUP dell’Istituto Ortopedico Gaetano Pini -via Pini, 3- i giorni 27 e 28 maggio dalle ore 9.00 alle ore 12.30 è attivo un Punto Informativo con la collaborazione di medici pneumologi e psicologi dell’Ospedale San Paolo e della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori. Mentre i giorni 26 e 29 maggio sempre dalle ore 9.00 alle ore 12.30 il Punto Informativo è attivato in via Rudinì presso l’atrio del CUP dal Centro Antifumo nell’Azienda Ospedaliera San Paolo-Polo Universitario. In ciascuna giornata vengono fornite indicazioni sui percorsi di disassuefazione, piccoli interventi di counselling; inoltre sono previsti esami gratuiti per i cittadini quali la misurazione del monossido di carbonio, il test Fagerstrom per la valutazione della dipendenza fisica dalla nicotina e il test Mondor per definire la volontà e la motivazione ad abbandonare l’abitudine al fumo. Anche gli esperti della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori si alternano ai punti informativi allestiti presso il Gaetano Pini e l’Ospedale San Paolo. All’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano venerdì 30 maggio 2014 a partire dalle 9.30 si terrà il World No Tobacco Day: 300 ragazzi provenienti da scuole, non solo milanesi, verranno accolti dai medici e dagli operatori del Centro Antifumo per una mattinata di motivazione contro il tabagismo con percorsi interattivi e nuovi esperimenti sulla pericolosità del fumo attivo e passivo.

