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Robotica ed autismo, nuovi alimenti e… le pillole d’Europa

Robotica ed autismo, nuovi alimenti e… le pillole d’Europa
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Robotica ed autismo, nuovi alimenti e lotta alla cybercriminalità. Ecco l’impegno dell’Europa…

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Pillole d’Europa
di Cinzia Boschiero

 

ROBOTICA E AUTISMO, NUOVI ALIMENTI EUROPEI, LOTTA ALLA CYBERCRIMINALITA’

 

PER STARE MEGLIO COME CITTADINI EUROPEI E CONOSCERE DIRITTE E TUTTE LE OPPORTUNITA’ UTILI – In questa rubrica notizie flash sulle normative europee e internazionali, notizie internazionali ed europee utili e pratiche per la vita di tutti i giorni. E’ attivo un servizio di “A domanda, risposta” su bandi, agevolazioni, finanziamenti europei , borse di studio e di ricerca nazionali, regionali e locali per i lettori di Affaritaliani. Per richieste di informazioni scrivete a cinziaboschiero@gmail.comeurochat2013@gmail.com

 

Domanda: le innovazioni tecnologiche non possono aiutare la medicina per una migliore assistenza ai bambini autistici? Mino Buttero

 Risposta: Il 3 e 4 dicembre 2015, durante il primo convegno della neonata Associazione Italiana Ricerca Autismo (www.airautismo.it) a Roma, è assegnato il premio “Lia Vassena Young Investigators Award” al  contributo del dott. Paolo Meucci, dal titolo “Progetto Roddi – New Robotic Platform for Rehabilitation of Children with Pervasive Developmental Disorders and Cognitive Impairments: una proposta per lo studio della relazione con il bambino con autismo” . La ricerca si focalizza sullo sviluppo di una piattaforma gioco -Roddi-, utile per studiare in maniera multidisciplinare il problema della relazionalità dei bambini con autismo.  Il contributo che ha ricevuto il riconoscimento evidenzierà i risultati preliminari del progetto che indirizzano verso la possibilità di porre in dubbio l’effettivo vantaggio dell’uso della tecnologia per stimolare un aspetto fondamentale della riabilitazione del bambino con autismo: la relazione. Il giovane ricercatore, pedagogista, clinico è  coordinatore del Progetto di RF RODDI di Ricerca Finalizzata finanziato da Ministero della Salute”. Il progetto Roddi – New Robotic Platform for Rehabilitation of Children with Pervasive Developmental Disorders and Cognitive Impairments è stato sviluppato dai ricercatori della Fondazione Ircss Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano con la collaborazione  del BioRobotics Institute del Sant’Anna di Pisa e dell’Associazione L’Abilità Onlus di Milano ed è finanziato dal Ministero della salute all’interno dei Bandi Giovani Ricercatori –  2010. Doveva finire il 30 novembre ma proseguirà sino al 30 maggio 2016, il che consentirà di terminare l’ elaborazione dei dati registrati nelle interazioni tra i bambini con autismo e il Robot Roddi.  “Il progetto RODDI ,” sottolinea il dott. Paolo Meucci,” si focalizza sullo sviluppo di una piattaforma gioco che possa essere utilizzata nella prospettiva di studiare in maniera multidisciplinare il problema della relazionalità dei bambini affetti da autismo con deficit cognitivi di livello moderato o grave.  Questa ricerca si situa all’interno delle proposte di ricerca della Neurologia, Salute Pubblica, Disabilità coordinata dalla dottoressa Leonardi, nello specifico l’area 3: Ricerca Socio Sanitaria in Neurologia”. La SOSD Neurologia, Salute Pubblica e Disabilità è parte della Direzione Scientifica e si occupa di ricerca su disabilità e salute pubblica, di politiche socio-sanitarie, di percorsi di riabilitazione e di case management nelle malattie neurologiche, sia negli adulti che nei bambini.

Domanda: la rete Internet è sicura? Non ci sono norme europee che ci tutelino meglio come cittadini? Lidia Norisco

Risposta: la rete Internet è una rete reale, ovvero meglio conoscerne bene i meccanismi o la si vive da ‘ragno’ ovvero sapendola utilizzare, oppure si rischia di essere inglobati e fagocitati come un moscerino sulla tela. Ci sono normative europee, e programmi come Safer Internet per una migliore tutela del cittadino, ma di recente anche al Parlamento europeo se ne è discusso. Gli eurodeputati al Parlamento europeo hanno sottolineato come non sia stato ancora fatto abbastanza per la salvaguardia dei diritti fondamentali dei cittadini in seguito alle rivelazioni sulla sorveglianza elettronica di massa. I deputati chiedono alla Commissione europea di assicurare che tutti i trasferimenti dei dati verso gli USA ad esempio siano soggetti ad un livello di protezione più efficace e chiede agli Stati membri di concedere protezione ad Edward Snowden, in qualità di “difensore dei diritti umani”. Inoltre, il Parlamento ha espresso preoccupazione circa le norme sulla sorveglianza in diversi Stati comunitari. In collaborazione con l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, la Commissione europea ha pubblicato una strategia sulla sicurezza informatica contestualmente alla proposta di direttiva della Commissione in materia di sicurezza delle reti e dell’informazione. L’Unione europea ha compiuto progressi fondamentali verso una migliore tutela dei cittadini dalla cybercriminalità, con l’istituzione di un Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica, la proposta di una normativa sugli attacchi ai sistemi d’informazione e l’instaurazione di un’alleanza mondiale contro l’abuso sessuale di minori online. La Commissione europea ha presentato anche un’agenda europea sulla sicurezza per il periodo 2015-2020, per aiutare gli Stati membri a cooperare contro le minacce alla sicurezza e per potenziare gli sforzi comuni di lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata e alla criminalità informatica. L’agenda stabilisce le misure e gli strumenti concreti che saranno utilizzati nell’ambito di questa cooperazione per garantire la sicurezza e affrontare le tre minacce più urgenti in modo più efficace.

Domanda: è vero che sono stati riconosciuti dei nuovi prodotti alimentari a livello europeo? Paolo Nevio

Risposta: se ne è parlato al recente salone internazionale della sicurezza alimentare svoltosi presso la Società Umanitaria a Milano. Semi di chia, flavonoidi derivati dalla Glycyrrhiza glabra o proteine di colza sono tutti stati riconosciuti ufficialmente come ‘nuovi prodotti alimentari’ dal parlamento europeo. Gli eurodeputati hanno approvato la semplificare delle procedure di autorizzazione per immettere nel mercato unico i nuovi alimenti (novel food). Il regolamento comunitario sui nuovi prodotti alimentari risale al 1997. Da allora, si sono aggiunti dei nuovi alimenti e ingredienti. Una revisione del regolamento è quindi necessaria per seguire a livello normativo i progressi scientifici e tecnologici. La risoluzione legislativa è stata approvata con 359 voti a favore, 202 contrari e 127 astenuti. Le nuove regole dovrebbero sottoporre i nuovi prodotti alimentari alla valutazione della sicurezza e all’autorizzazione attraverso una procedura armonizzata a livello europeo. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) dovrebbe effettuare una valutazione nei casi in cui un alimento abbia un effetto sulla salute umana. Le norme proposte riguarderebbero anche gli alimenti provenienti da animali clonati aspettando l’adozione di una legislazione specifica sulla clonazione, così come una nuova definizione per i nanomateriali e le restrizioni sulla sperimentazione animale. I nuovi prodotti alimentari sono prodotti come gli insetti o i nanomateriali, ma anche funghi, alghe e nuovi coloranti. Sono prodotti attraverso nuovi metodi, cibi o alimenti innovativi realizzati con nuove tecnologie e processi di produzione. Il cibo tradizionalmente consumato al di fuori dell’Unione Europea è anche classificato come un ‘nuovo alimento’ nelle normative.