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Sistemi sanitari in Ue, petizioni e… Le risposte dell’Europa

Sistemi sanitari in Ue, petizioni e… Le risposte dell’Europa
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Passaporto europeo delle competenze, stati generali delle donne, sistemi sanitari in Europa, petizioni europee e debito italiano. L’Europa interviene e…

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Pillole d’Europa
di Cinzia Boschiero

 

PASSAPORTO EUROPEO DELLE COMPETENZE, STATI GENERALI DELLE DONNE, SISTEMI SANITARI IN EU, PETIZIONI EUROPEE, DEBITO ITALIANO IN EU

 

PER STARE MEGLIO COME CITTADINI EUROPEI E CONOSCERE DIRITTE E TUTTE LE OPPORTUNITA’ UTILI – In questa rubrica notizie flash sulle normative europee e internazionali, notizie internazionali ed europee utili e pratiche per la vita di tutti i giorni. E’ attivo un servizio di “A domanda, risposta” su bandi, agevolazioni, finanziamenti europei , borse di studio e di ricerca nazionali, regionali e locali per i lettori di Affaritaliani. Per richieste di informazioni scrivete a cinziaboschiero@gmail.comeurochat2013@gmail.com

Domanda: ci sono dei dati che vengono raccolti a livello europeo sui sistemi sanitari e sulle malattie croniche? Milena Buttero

Risposta: certo. Periodicamente vengono stilati anche del rank Paese per Paese sui dati relative alle aspettative di vita, ai sistemi sanitari, alla spesa sanitaria, a vari temi tra cui il fumo e la gestione delle malattie croniche. Può anche leggere quanto ha detto di recente il commissario europeo per la salute V. Andriukaitis al link http://europa.eu/rapid/press-release_STATEMENT-14-2287_en.htm e consultare i dati del report sulla salute 2014 al link http://ec.europa.eu/health/reports/european/health_glance_2014_en.htm. Ci sono a tutt’oggi dei gap assistenziali tra i Paesi dell’Unione europea. La spesa sanitaria è scesa dello 0.6 per cento tra il 2009 e il 2012, ma dovuta alla riduzione di occupazione nel settore. La vita media in Europa è attestata mediamente su una sopravvivenza per le donne agli 82 anni e per gli uomini in media sino ai 76 anni con un incremento dell’allungamento di vita. Le malattie croniche durano a lungo e di solito progrediscono lentamente. Alcune, quali quelle cardiovascolari, il cancro, le malattie respiratorie croniche, il diabete e i disturbi mentali, sono fra le principali cause di mortalità. Per alleviare il peso rappresentato dalle malattie croniche in Europa, l’UE promuove un approccio globale al problema con diversi obiettivi tra cui affrontare con efficacia i principali fattori di rischio (fumo, abuso di alcolici, dieta squilibrata, mancanza di attività fisica); integrare sistematicamente le politiche e gli interventi per ridurre nei vari Stati le disparità nelle condizioni di cura e salute; attivare un patto europeo per affrontare il tema grave di gestione tra salute mentale e benessere; attivare dei progetti per migliorare la salute e la qualità della vita degli anziani e l’efficienza dei sistemi assistenziali con iniziative quali la partnership europea per l’innovazione sul tema ‘invecchiare rimanendo attivi e in buona salute’. In Europa è stata avviata anche una strategia comune tra i vari Stati, specifica per la malattia di Alzheimer e la demenza. Inoltre la Commissione europea intende rendere le statistiche nazionali quanto più possibile attendibili e comparabili per valutare meglio l’efficacia delle politiche sui sistemi assistenziali e sanitari; fondi sono destinati anche a progetti che possano fornire sostegno alle campagne di sensibilizzazione e prevenzione destinate ai gruppi e ai soggetti ad alto rischio.

Domanda: ho sentito parlare di petizioni europee on line, potrebbe spiegarmi meglio di cosa si tratta? Paolo Sirtori

Risposta: è stato riprogettato di recente il nuovo sito web per firmare petizioni on line e seguire meglio gli sviluppi in Parlamento. La petizione è un diritto che tutti i cittadini europei possono esercitare ed è garantito dalla Carta dei diritti fondamentali (Trattato di Lisbona). Le petizioni ricevute in Parlamento danno la possibilità alla commissione per le petizioni di esercitare un controllo concreto e costante del modo in cui è attuata la legislazione europea e di valutare la misura in cui le istituzioni europee rispondono alle preoccupazioni sollevate dai cittadini. Con il nuovo portale c’è la possibilità di presentare la propria petizione per via elettronica mediante una procedura di registrazione intuitiva. Ecco il link al nuovo portale: http://www.petiport.europarl.europa.eu/petitions/it/main

Domanda: non ho capito se e qual è la dinamica del debito in Italia rispetto a quella degli altri Paesi europei e vorrei sapere bene cosa ha

Risposta: stando ai dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze la dinamica del debito in Italia è condizionata dalla bassa crescita e non dal rapporto tra spesa ed entrate. Negli ultimi anni i contributi ai fondi “salva-Stati” e il pagamento di debiti arretrati delle pubbliche amministrazioni hanno contribuito significativamente all’aumento del debito in termini monetari. La serie dei dati pubblicati progressivamente è disponibile nella sezione dedicata all’operazione #prideandprejudice.

Domanda: cos’è il passaporto europeo delle competenze? Chiara Turco

Risposta: serve a migliorare la presentazione del proprio curriculum vitae. E’ stato ideato dalla Commissione Europea. Consente di raccogliere in un unico documento tutte le proprie competenze e qualifiche, frutto dell´individuale percorso educativo e formativo. Il passaporto permette di migliorare la presentazione del proprio cv ed è disponibile in 26 lingue sul portale Europass, usufruendo del supporto di un editor online per la creazione. Ecco il link https://europass.cedefop.europa.eu/it/documents/european-skills-passport