CES 2026: dove prende forma il futuro digitale, presenti anche WhoTeach e Social Thingum - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 12:04

CES 2026: dove prende forma il futuro digitale, presenti anche WhoTeach e Social Thingum

Il Consumer Electronics Show (CES), considerato uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all’innovazione tecnologica, si è svolto a Las Vegas dal 6 al 9 gennaio 2026, trasformando la città nel principale punto di incontro per industria, ricerca e investimenti tecnologici. L’evento, organizzato dalla Consumer Technology Association, ha riunito migliaia di aziende, startup, investitori e leader di settore provenienti da tutto il mondo, offrendo una panoramica sulle tecnologie emergenti destinate a incidere su mercati e modelli di business. Al centro del confronto i temi che stanno ridefinendo il settore: intelligenza artificiale, mobilità smart, salute digitale, sostenibilità energetica e nuove infrastrutture digitali.

Anche l’Italia ha preso parte al CES 2026 con una delegazione coordinata da ITA-ICE e Area Science Park, che ha portato a Las Vegas oltre cinquanta startup e PMI innovative, tra cui WhoTeach e Social Thingum,

A Las Vegas la tecnologia anticipa il futuro

L’edizione 2026 del CES ha coinvolto circa 140 000 partecipanti e oltre 4 300 espositori ospitati al Las Vegas Convention Center, al Venetian Expo, al futuristico Sphere e all’ARIA Resort & Casino. La Consumer Technology Association ha ribadito che il CES è «il luogo dove gli innovatori si incontrano e l’innovazione passa dall’idea all’impatto». L’evento ha spaziato dall’intelligenza artificiale alla salute digitale, dall’energia alla robotica.

I keynote di apertura hanno confermato la centralità dell’AI: Lisa Su di AMD ha presentato i processori Ryzen AI 400 e la GPU MI440X, mentre Jensen Huang di NVIDIA e Roland Busch di Siemens hanno annunciato un sistema operativo industriale per l’AI e un nuovo strumento di digital twin. Nel corso della prima giornata si è parlato di robot umanoidi, televisori ultra‑sottili e dell’impatto dell’AI sulla creatività e sugli investimenti.

Le principali tendenze emerse hanno riguardato cinque ambiti: intelligenza artificiale diffusa, con il nuovo spazio CES Foundry dedicato ad AI, blockchain e quantistica; salute digitale, con soluzioni di telemedicina e wearable per il benessere; mobilità intelligente, dove le auto elettriche e i software‑defined vehicles hanno dominato le presentazioni; smart home e intrattenimento, con TV OLED e MicroLED ultra‑sottili e robot domestici come CLOiD di LG, capace di avviare il bucato e servire a tavola; infine energia e sostenibilità, con soluzioni per la gestione intelligente dell’energia e batterie a lunga durata.

Tra i prodotti più discussi si sono distinti la TV OLED evo W6 di LG, il robot aspirapolvere Roborock Saros Rover con zampe che salgono le scale, le cuffie Razer Motoko, la piattaforma di grief therapy SITh.XRaedo, la sedia autonomamente motorizzata EV1, il “cyber pet” OlloNi e il robotaxi di Uber, Lucid e Nuro.

L’edizione 2026 del CES conferma il ruolo della manifestazione come punto di osservazione privilegiato sulle trasformazioni tecnologiche internazionali. Dalla diffusione dell’intelligenza artificiale alla crescita della mobilità intelligente, le innovazioni presentate a Las Vegas delineano un futuro sempre più connesso, automatizzato e sostenibile, segnando le prossime direttrici dello sviluppo digitale mondiale.

 

Il padiglione italiano al CES 2026

Tra le realtà italiane presenti, diverse startup e PMI hanno mostrato come la tecnologia tricolore possa competere a livello internazionale. Tra le realtà presenti:

 

WhoTeach è una piattaforma B2B di Digital Learning intelligente che consente a enti di formazione e aziende di creare, generare ed erogare corsi online. La piattaforma gestisce attività sincrone e asincrone e utilizza due sistemi di intelligenza artificiale per supportare i formatori nella progettazione e nella gestione dei percorsi formativi. WhoTeach ha sviluppato WhoSlides, un modulo di intelligenza artificiale generativa affidabile a supporto della creazione dei contenuti. Grazie a flussi di lavoro basati su AI multi-agente e su fonti attendibili, WhoSlides produce presentazioni accurate e coerenti dal punto di vista pedagogico, adattabili a diversi livelli, lingue e programmi formativi. Il sistema trasforma un argomento in slide strutturate e pronte all’uso, esportabili in PowerPoint e Google Slides, riducendo i tempi di produzione e migliorando la qualità dei materiali didattici.

 

Social Things Srl (Social Thingum) supporta le PMI attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative, in particolare Intelligenza Artificiale, Machine Learning e Data Analytics. L’azienda svolge attività di ricerca e sviluppo in collaborazione con università, sia per progetti interni sia per conto dei clienti. È uno dei 42 Centri di Trasferimento Tecnologico Industria 4.0 accreditati dal MIMIT e rientra tra le 100 aziende europee più innovative nel campo dell’Intelligenza Artificiale. Social Thingum ha sviluppato inoltre il Conversational Recommender System (CRS), uno strumento basato su AI che supporta i formatori nella creazione di corsi e-learning, suggerendo le risorse didattiche più pertinenti attraverso un’interfaccia conversazionale intuitiva e user-friendly.

 

Fred The User Research Shepherd è una piattaforma all-in-one per la user research, progettata per startup e PMI. Offre funzionalità integrate per il reclutamento dei tester, card sorting, test di usabilità, survey, test di preferenza, sessioni in tempo reale con tracciamento dello sguardo (gaze tracking), analytics avanzati, insight supportati dall’intelligenza artificiale e un potente sistema di creazione dei report. Fred aiuta i team in crescita a raccogliere dati di qualità superiore, comprendere gli utenti più rapidamente e prendere decisioni di prodotto più consapevoli e sicure.

 

Viblio è una piattaforma di apprendimento e sviluppo della carriera basata sull’intelligenza artificiale, che progetta percorsi di crescita personalizzati per ogni dipendente, consigliando contenuti formativi in base al ruolo, ai tratti di personalità, alle competenze e agli interessi individuali. Al centro della piattaforma si trova LEO, un career coach basato su AI, alimentato da Natural Language Processing e dati comportamentali. LEO supporta i dipendenti nell’individuazione degli obiettivi di sviluppo e nella scoperta delle opportunità formative più rilevanti, offrendo orientamento personalizzato e supporto on-demand.

 

EZ Lab ha sviluppato il Digital Product Passport, una soluzione che trasforma i prodotti in asset strategici, capaci di raccontare in modo chiaro e affidabile il proprio ciclo di vita. Questo approccio consente alle aziende di ottimizzare i processi, ridurre i costi operativi, attivare modelli di economia circolare, rafforzare i processi decisionali e progettare strategie di marketing altamente mirate. Allo stesso tempo, i consumatori ottengono la trasparenza necessaria per compiere scelte consapevoli. Grazie all’integrazione di intelligenza artificiale, blockchain e robotica emozionale, il Digital Product Passport valorizza ogni punto di contatto, trasformando il flusso di informazioni in un’esperienza più intuitiva, coinvolgente e significativa.

 

PopulaRise è una piattaforma e agenzia creativa italiana focalizzata sui contenuti UGC, che mette in contatto i brand con creator selezionati e verificati per la produzione di video verticali autentici e ad alto impatto destinati a TikTok, Instagram Reels, YouTube Shorts, Meta e altri canali digitali. PopulaRise gestisce l’intero processo creativo, dalla strategia alla selezione dei creator, dalla produzione all’editing, fornendo contenuti UGC pronti all’uso in modo rapido e scalabile, sia per la comunicazione organica sia per le campagne performance.

 

Aida Innovazione S.r.l. sviluppa soluzioni basate su Intelligenza Artificiale e Internet of Things (IoT) per il monitoraggio, la diagnostica e la manutenzione predittiva di infrastrutture critiche come ponti, gallerie e autostrade.

La Aida Platform integra dispositivi eterogenei e diverse fonti di dati in un ecosistema intelligente unico, trasformando i dati grezzi in informazioni operative attraverso machine learning avanzato e analisi di big data, per infrastrutture più intelligenti, sicure e sostenibili.

 

Chimera Tech ha sviluppato SmartSailor, una piattaforma IoT e AI intelligente che connette, monitora e automatizza i sistemi di bordo per migliorare sicurezza, efficienza e sostenibilità. Al centro della soluzione c’è un motore di intelligenza artificiale che, come suggerisce il nome, agisce come un assistente dedicato alla navigazione, utilizzando dati in tempo reale e il profilo tecnico dell’imbarcazione per fornire indicazioni contestuali, diagnostica e insight predittivi.

Integrata con l’hardware SmartBox e con un’interfaccia cloud, SmartSailor supporta decisioni più consapevoli e operazioni più affidabili per armatori e flotte.

 

NextRender SRL è una piattaforma di rendering cloud progettata per rendere la produzione 3D e VFX ad alte prestazioni accessibile a tutti. Che si tratti di artisti indipendenti, piccoli studi o laboratori di formazione, NextRender offre potenza GPU scalabile e on-demand, eliminando i costi e la complessità legati alla gestione dell’hardware. La missione della piattaforma è mettere i creator nelle condizioni di realizzare animazioni, cortometraggi ed effetti visivi di alta qualità in modo efficiente e sostenibile. Grazie a monitoraggio in tempo reale, allocazione intelligente delle risorse e a un’interfaccia user-friendly, NextRender ottimizza l’intero flusso di lavoro di rendering.

 

ETIES sviluppa sistemi intelligenti di monitoraggio e automazione basati su CMD, una piattaforma proprietaria che integra tutti i sistemi e trasforma i dati in insight e azioni in tempo reale, consentendo a industrie e smart city di operare in modo più intelligente, sicuro ed efficiente.

 

Salute 360 affronta la frammentazione che caratterizza l’esperienza sanitaria di oggi: servizi dispersi, informazioni incoerenti, procedure complesse e attori che non comunicano tra loro. Il suo obiettivo è trasformare questo caos in un percorso chiaro, continuo e comprensibile per persone, professionisti e organizzazioni. Salute360 AI è il nuovo navigatore della salute che rende tutto questo possibile. Combina tecnologie avanzate e comprensione umana per guidare gli utenti tra documenti, prescrizioni, procedure, servizi locali, programmi di benessere e accesso ai professionisti. Identifica i punti di disconnessione del sistema e li ricompone in un’esperienza semplice e immediata.

 

AVACAM è un’azienda affidabile specializzata nello sviluppo di hardware e software per il monitoraggio remoto delle frane. Utilizzando tecnologie all’avanguardia e intelligenza artificiale, Avacam garantisce la sicurezza nelle aree a rischio. Spinta dall’innovazione, Avacam realizza hardware robusto e fornisce soluzioni personalizzate per enti pubblici, comuni e il settore delle costruzioni. Il suo team di esperti, che include geologi, offre servizi economicamente sostenibili, con un forte focus sulla sostenibilità e sulla gestione efficace del rischio in ambienti complessi. Grazie ai dati in tempo reale e ad algoritmi avanzati di elaborazione delle immagini, Avacam consente decisioni più rapide e basate sui dati. Il suo approccio integrato trasforma i dati visivi in insight operativi, migliorando la prevenzione e la resilienza territoriale nel lungo periodo.

 

Limbico trasforma stress e affaticamento da rischi invisibili in KPI misurabili e gestibili, aumentando le performance e proteggendo le persone. Limbico è una piattaforma wearable + AI che aiuta le aziende a ottenere performance più elevate e a proteggere i propri team dal burnout. Traduce i segnali fisiologici (HRV, EDA, movimento) in insight in tempo reale su stress, concentrazione e sovraccarico, offrendo una vera e propria dashboard delle performance mentali con raccomandazioni concrete e operative.

 

Radio Analog Micro Electronics srl (RAME) derivato dall’attività ESA 78.069, questo è il primo multiplexer 5G FR2 al mondo che collega reti Terrestri (TN) e Non-Terrestri (NTN).

Realizzato in tecnologia GaAs MMIC (QFN28 6×6 mm), opera nelle bande n258 TN (24,25–27,5 GHz) e n511 NTN, garantendo la conformità agli standard 3GPP Release 17/18.

Il dispositivo dispone di una porta comune e di tre porte differenziate (Low, Mid, High) con una capacità di gestione della potenza superiore a 30 dBm e un peso inferiore a 50 mg.

 

ELAI è l’Agente di Data Science autonomo che utilizza il ragionamento della GenAI per generare modelli di AI predittiva pienamente operativi a partire da dati grezzi. Si connette alle fonti dati aziendali, analizza dati sporchi, frammentati e non strutturati, decide come pulirli e prepararli e costruisce in autonomia modelli predittivi di AI, occupandosi anche del loro deploy, integrazione e riaddestramento nel tempo. ELAI porta l’intelligenza predittiva enterprise-grade agli utenti di business in oltre 100 aziende in più di 15 Paesi, democratizzando la Predictive AI per qualsiasi funzione aziendale: dalla rilevazione delle frodi alla propensione all’abbandono, dalla previsione della domanda al next-best product.

 

Hevolus, una piattaforma SaaS, consente alle organizzazioni di creare agenti AI Plug & Play che trasformano in autonomia documenti, video e dati in intelligenza operativa. In qualità di Microsoft ISV, Hevolus potenzia il proprio ecosistema con una profonda integrazione cloud e scalabilità di livello enterprise. XR Copilot orchestra agenti conversazionali, video e analitici all’interno di un ambiente unificato, arricchito da telemetria, governance e workflow multi-agente. Completamente integrato con HVerse, la piattaforma XR immersiva di Hevolus, consente l’automazione della conoscenza in tempo reale e abilita esperienze digitali di nuova generazione.

 

SunCubes fornisce una piattaforma di ricarica laser di precisione da terra progettata per alimentare in modalità wireless reti distribuite di sensori in ambienti urbani e industriali. Perfettamente compatibile con telecamere CCTV, sensori di qualità dell’aria e ambientali e sistemi di monitoraggio strutturale, la soluzione individua e ricarica autonomamente i dispositivi tramite un fascio laser collimato e sicuro, operativo in qualsiasi condizione, di giorno e di notte, con pioggia o con il sole. Eliminando la sostituzione manuale delle batterie e i tempi di fermo, consente un funzionamento continuo e senza manutenzione su larga scala. Grazie al suo design modulare, il sistema si integra facilmente con le infrastrutture esistenti e con le piattaforme smart city, riducendo i costi operativi e l’impronta di carbonio.

 

BeadRoots è una startup agri-biotech che aiuta gli agricoltori quando siccità e scarsità d’acqua mettono a rischio la produzione agricola. Affronta anche il degrado del suolo e la bassa produttività causata dall’agricoltura intensiva. L’azienda sviluppa polimeri superassorbenti naturali derivati dalle alghe. Questi idrogel trattengono l’acqua a disposizione delle radici e, una volta degradati, rilasciano nutrienti utili alle piante e ai microrganismi del suolo. I test mostrano fino all’80% di risparmio idrico e fino al 60% di aumento delle rese. Il prodotto è adatto a qualsiasi coltura. La composizione 100% naturale consente inoltre l’integrazione con microrganismi e funghi per potenziare gli effetti biostimolanti e proteggere le piante dai patogeni. Beadroots sviluppa anche substrati avanzati.

 

UPTIVO.FIT unisce fitness e intelligenza artificiale per inaugurare una nuova era dell’allenamento personalizzato. Il suo ecosistema monitora ogni battito cardiaco, analizza dati biometrici e comportamentali e trasforma gli insight in motivazione reale. NATE, il coach AI di UPTIVO, apprende dalle performance, dallo stile di vita e dagli obiettivi di ogni utente per creare programmi dinamici e adattivi, con feedback in tempo reale, consigli nutrizionali e messaggi motivazionali. Il risultato è un’esperienza di fitness davvero umana, potenziata dall’AI.

 

Le dichiarazioni dei partecipanti

Le testimonianze delle realtà italiane presenti al CES 2026 evidenziano la varietà di approcci e soluzioni innovative portate a Las Vegas.

 

Francesco Epifania, CEO di WhoTeach e Social Thingum, dichiara: “La partecipazione al CES 2026 ha rappresentato per noi un passaggio fondamentale. In un evento che vede la presenza di migliaia di innovatori da tutto il mondo, portare WhoTeach e Social Thingum nel Padiglione Italia ha significato misurarci con un pubblico internazionale esigente, ricevere feedback immediati e confrontarci con le tendenze che stanno ridisegnando la tecnologia. Per WhoTeach, il debutto internazionale di WhoSlides ha dimostrato quanto la generazione di contenuti supportata dall’intelligenza artificiale possa semplificare il lavoro a formatori e aziende. Abbiamo percepito un forte interesse verso soluzioni di apprendimento personalizzato e verso strumenti che integrano AI generativa e sistemi di raccomandazione per rendere la formazione realmente su misura. Con Social Thingum abbiamo presentato il Conversational Recommender System, un assistente intelligente che dialoga con i formatori suggerendo in tempo reale le risorse didattiche più pertinenti. Il CES ci ha permesso di testare la nostra tecnologia con interlocutori internazionali e di raccogliere spunti concreti su come evolvere l’interfaccia conversazionale, rendendola ancora più intuitiva e accessibile alle PMI che vogliono innovare i propri processi formativi. Oltre alle dimostrazioni, il CES è stato soprattutto un luogo di connessione e ascolto: abbiamo incontrato investitori, partner potenziali e colleghi da tutto il mondo. Torniamo a casa con la consapevolezza che il valore della nostra partecipazione non sta solo nell’aver esposto prodotti, ma nel dialogo e nelle relazioni costruite.”

 

Imre Guaglianone, CEO & Founder di Fred The User Research Shepherd, afferma: “Essere al CES di Las Vegas con Fred, il nostro progetto nato per aiutare le aziende a creare prodotti digitali che piacciono davvero alle persone, è stato un acceleratore enorme: un luogo dove la velocità dell’innovazione ti obbliga a chiarire cosa conta davvero per le persone. Abbiamo incontrato founder, product leader e team di ricerca che ci hanno confermato un’esigenza comune: strumenti più semplici, più veloci e capaci di trasformare dati e sessioni in decisioni concrete. Il CES ci ha dato feedback diretti, conversazioni profonde e nuove connessioni che porteranno partnership e casi d’uso reali. Torniamo a casa con energia, validazioni importanti e una direzione ancora più nitida: rendere la ricerca accessibile e scalabile, senza perdere la qualità. Grazie a chi ci ha dedicato tempo, idee e fiducia.”

 

Dayana Mejias Roman, CEO di Viblio, dichiara: “In Viblio, la nostra missione è democratizzare l'accesso alle competenze digitali attraverso una piattaforma di apprendimento adattivo che mette l'utente al centro del processo formativo. Al CES 2026, siamo arrivati con l’obiettivo di validare la nostra tecnologia su scala internazionale e cercare partner strategici nel settore EdTech.

La realtà di Las Vegas ha superato ogni aspettativa: l’entusiasmo raccolto dai player globali ha confermato che la personalizzazione dell'apprendimento è la vera frontiera dell'innovazione. Il CES si conferma una vetrina imprescindibile, un ecosistema dove il Made in Italy non è solo sinonimo di design, ma di un’ingegneria del pensiero capace di risolvere problemi complessi con soluzioni umane.

Rientriamo in Italia con un network potenziato e una sfida ambiziosa: rendere Viblio una tecnologia ancora più predittiva. Il nostro prossimo passo è l'espansione nel mercato internazionale, portando l'eccellenza italiana oltre i confini nazionali.”

 

Massimo Morbiato, CEO & Tech Innovator di EZ Lab Digital Product Passport, afferma: “EZ Lab trasforma una normativa in una svolta capace di ridefinire il mercato: il Digital Product Passport, potenziato da IA e tracciabilità Blockchain. Ogni prodotto diventa un asset strategico grazie a dati affidabili lungo tutto il ciclo di vita, aiutando le aziende a ottimizzare processi, ridurre i costi, abilitare progetti di economia circolare e costruire strategie di marketing basate sulle reali preferenze dei consumatori. È un passo decisivo per rafforzare la competitività delle imprese e valorizzare l'eccellenza produttiva italiana sui mercati globali.

Il Digital Product Passport non è solo uno strumento di compliance: è una leva competitiva che rende ogni prodotto più intelligente e capace di generare fiducia tra tutti gli attori della filiera, fino al dialogo diretto tra brand e consumatori. Senza dati verificabili, un prodotto perde valore: il Digital Product Passport può alzare lo standard mondiale e consolidare il primato del Made in Italy”

 

Andrea Croce, CEO di PopulaRise, dichiara: “PopulaRise è una UGC Factory che lavora sul confine tra creator economy, tecnologia e strategia, aiutando i brand a raccontarsi attraverso contenuti autentici e nativi.

Al CES di Las Vegas 2026 siamo arrivati per osservare da vicino come sta cambiando il linguaggio della comunicazione e quali saranno i nuovi equilibri tra piattaforme, intelligenza artificiale e produzione di contenuti. Il CES si è confermato un grande laboratorio globale, dove l’innovazione non è solo tecnologia ma anche cultura, visione e nuovi modelli di relazione tra brand e persone.

Torniamo da Las Vegas con la consapevolezza che il valore non sta più nel comunicare in modo perfetto, ma nella capacità di creare contenuti reali e rilevanti. Nei prossimi mesi PopulaRise continuerà a investire su questo modello, evolvendo la propria UGC Factory con nuovi format, AI e processi scalabili pensati per il marketing di domani.”

 

Luca Cornali, CEO di Aida Innovazione, afferma: “Oggi è iniziato il CES 2026 a Las Vegas e per me è un momento importante: Aida Innovazione è qui con la piattaforma Vittorio. Essere presenti al CES significa portare la nostra visione e il nostro lavoro in uno dei luoghi dove il futuro della tecnologia prende forma. Credo fortemente che l’innovazione debba essere concreta, utile, capace di trasformare i dati in decisioni e impatto reale. Con Vittorio vogliamo dimostrare come AI e analisi avanzata possano supportare monitoraggio, efficienza e gestione intelligente, in particolare nei contesti più critici. In questi giorni ascolteremo, confronteremo idee e costruiremo nuove connessioni: è così che nascono le opportunità migliori. Orgoglioso di rappresentare Aida e l’innovazione italiana in un contesto globale.”

 

Marco Chimenti, CEO di Chimera Tech, dichiara: “Chimera Tech è una startup innovativa italiana che sviluppa SmartSailor, una piattaforma basata su software, IoT e intelligenza artificiale per la gestione intelligente delle imbarcazioni. Il progetto nasce con l’obiettivo di portare anche nel settore nautico strumenti digitali avanzati, capaci di semplificare la gestione tecnica, migliorare la sicurezza e supportare decisioni più consapevoli attraverso i dati.

La partecipazione al CES 2026 di Las Vegas rappresenta per noi una grande opportunità: come realtà che lavora su sistemi AI e IoT, confrontarsi direttamente con il massimo livello dell’innovazione mondiale è fondamentale per validare le nostre scelte tecnologiche, osservare le evoluzioni dei mercati globali e dialogare con un ecosistema internazionale altamente qualificato. Il CES è un punto di riferimento unico per capire dove sta andando l’innovazione applicata e come adattarla a settori tradizionali come la nautica.

In occasione del CES abbiamo annunciato l’apertura del portale SmartSailor a tutti gli armatori, rendendo disponibile lo scadenzario digitale anche senza hardware a bordo.”

 

Gabriele Zintu, CEO & CTO di NextRender SRL, afferma: “NextRender è una piattaforma di cloud rendering pensata per supportare studi creativi, artisti e aziende nella produzione di contenuti 3D ad alte prestazioni, offrendo potenza di calcolo scalabile, affidabile e accessibile. La nostra partecipazione al CES nasceva con l’aspettativa di confrontarci con il panorama internazionale dell’innovazione, validare il nostro modello e creare connessioni strategiche. CES Las Vegas 2026 si è rivelato un’esperienza straordinaria: un contesto ricco di menti brillanti, scambi di valore e nuove opportunità. Abbiamo stretto contatti rilevanti, dialogato con professionisti del settore, startup e media, e ottenuto grande visibilità attraverso interviste, podcast e coverage giornalistico. Dopo il CES, NextRender è focalizzata sull’evoluzione della piattaforma, sull’attivazione delle collaborazioni avviate e sull’espansione internazionale, con l’obiettivo di rendere il cloud rendering sempre più efficiente e centrale nei flussi creativi del futuro.”

 

Paolo Zanni, CEO di LINK IN, dichiara: “Ho partecipato al CES 2026 in rappresentanza di Link In, un’esperienza estremamente positiva e di grande valore. La partecipazione a un evento di rilevanza internazionale si è rivelata una significativa opportunità di crescita, sia dal punto di vista professionale che relazionale. Durante la manifestazione ho avuto modo di confrontarmi con colleghi e realtà diverse, conoscere da vicino i loro progetti e raccogliere spunti utili per il nostro lavoro. Inoltre, l’evento ha favorito la possibilità di entrare in contatto con mentori di alto profilo e di avviare conversazioni con potenziali clienti e partner strategici di grande interesse.

Nel complesso, è stata un’esperienza altamente formativa e stimolante, che ritengo assolutamente consigliabile replicare in futuro.”

 

Alberto Clemenzi, CEO di Salute360, afferma: “Salute360 ha partecipato al CES presentando Salute360AI, la nuova soluzione basata sull’intelligenza artificiale che rafforza la nostra missione di unificare il patient journey. Salute360AI aiuta le persone a orientarsi in un sistema sanitario spesso frammentato, accompagnandole lungo tutto il percorso di salute. Permette di accedere a informazioni chiare e affidabili per comprendere processi, servizi e opportunità disponibili, mostrando come i diversi aspetti dell’esperienza sanitaria e di benessere siano collegati tra loro. L’obiettivo è offrire un punto di riferimento unico che riduca la complessità e renda l’esperienza di salute più continua, comprensibile e accessibile a tutti.”

 

Damiano Bauce, CEO & Founder di AVACAM, dichiara: “Partecipare al CES 2026 di Las Vegas, il più grande evento mondiale dedicato all'innovazione, è per me e per Avacam un'esperienza straordinaria. Essere presenti in un contesto così internazionale ci permette non solo di mettere in luce le nostre soluzioni tecnologiche per il monitoraggio delle frane, ma anche di confrontarci con le sfide globali che l'innovazione porta con sé.

Al CES, Avacam ha l'opportunità di presentare il nostro approccio avanzato al monitoraggio da remoto delle frane con dispositivi industriali e personalizzabili a seconda delle aree e un software basato su intelligenza artificiale. Le immagini scattate sono ad alta risoluzione e il software è capace di rilevare minimi spostamenti del suolo con precisione sub-pixel, permettendo di anticipare e prevenire disastri naturali grazie a report e alert automatici settati secondo le esigenze.”

 

Narinder Kumar, Founder & CEO di Limbico, afferma: “Limbico è una soluzione di intelligenza artificiale agentica sviluppata per predire e interpretare lo stato emotivo umano a partire da segnali fisiologici, comportamentali e contestuali.

Il modello di AI su cui stiamo lavorando analizza dati provenienti da wearable commerciali e dall’uso quotidiano del telefono per individuare pattern legati a stress, sovraccarico cognitivo, equilibrio emotivo e performance mentale, con un approccio predittivo e non diagnostico.

L’obiettivo è rendere visibile ciò che oggi è invisibile: fornire alle persone una comprensione più profonda e continua del proprio stato mentale, prima che il disagio diventi un problema concreto.

Limbico non è solo tecnologia, ma un’infrastruttura pensata per trasformare la complessità emotiva in insight azionabili, aprendo una nuova frontiera nella prevenzione, nel benessere mentale e nella longevità cognitiva.”

 

Stefano Perticaroli, CEO di Radio Analog Micro Electronics srl (RAME), dichiara: “RAME è una azienda attiva da 10 anni nella integrazione di sistemi microelettronici prevalentemente a radiofrequenza e microonde in ambiti Aerospace & Defense, Satellite Communications ed Industrial. L'azienda sta vivendo un momento di trasformazione strategica verso la creazione di prodotti, dispositivi a semiconduttore e sistemi integrati per le telecomunicazioni satellitari avanzati ed ha inoltre pianificato lo sviluppo di una infrastruttura di produzione in Italia nell'anno 2026 per rendere le capacità produttive indipendenti. Al CES 2026, la nostra aspettativa era quella di intercettare i nuovi trend della connettività satellitare e le evoluzioni dei sistemi di comunicazione ad alta affidabilità. L’evento di Las Vegas ha confermato una crescente convergenza tra tecnologie critiche e applicazioni civili: le nostre competenze in ambito RF e microonde trovano oggi un terreno fertile nello sviluppo delle infrastrutture per il 6G e nelle reti di comunicazione globale. Partecipare a questa edizione è stato fondamentale per consolidare il nostro ruolo di partner tecnologico strategico in un mercato sempre più integrato.”

 

Antonio Sciuto, CEO & Co-founder di ELAI, afferma: “BigProfiles, startup fondata nel 2018 da Lorenzo Luce e Roberto Visceglia, con oltre 100 aziende clienti in 15 Paesi, si è presentata al CES di Las Vegas con una nuova identità: ELAI. Un Data Science Agent autonomo, un nuovo Chief Executive Officer, Antonio Sciuto (già Global Growth Officer di Salesforce e Presidente di Nestlé), e l’ambizione di competere a livello globale nel mercato della Predictive AI.

ELAI utilizza il reasoning dell’Intelligenza Artificiale generativa per trasformare dati grezzi in modelli predittivi scalabili, puliti e arricchiti, consentendo alle aziende di sviluppare modelli di AI predittiva in poche ore anziché mesi, con una riduzione dei costi fino al 90% e un impatto di business misurabile. La visione è supportata da un investimento da 3 milioni di euro da parte di AI Acceleration, veicolo creato da Sciuto e sostenuto da un gruppo di senior executive internazionali.

Il CES per noi non è stato solo una vetrina tecnologica, ma un segnale chiaro», commenta Sciuto. «L’intelligenza artificiale sta passando da una logica reattiva a una logica predittiva: il vero vantaggio competitivo oggi non è analizzare il passato, ma anticipare decisioni, rischi e scenari futuri. È qui che si sta creando valore reale e duraturo per le imprese.”

 

Antonio Squeo, CEO di Hevolus, dichiara: “Hevolus lavora nel punto in cui si incontrano Agentic AI (cioè un’AI capace non solo di rispondere, ma anche di aiutare a svolgere compiti) e XR (esperienze olografiche, compresi gli human avatar). Aiutiamo le aziende a creare agenti AI parlanti e esperienze olografiche intelligenti: in pratica, assistenti con cui puoi parlare, immaginate anche di poter parlare con un video per ottenere risposte immediate e corrette, e un modo nuovo di interagire con contenuti che non sono “statici”, ma dinamici. Il tutto in modo semplice, veloce e governabile. Siamo tra le pochissime realtà che offre una distribuzione globale e simultanea tramite i marketplace di Microsoft, Meta e Lenovo. Questo permette alle imprese di adottare soluzioni AI e XR su piattaforme già conosciute e affidabili, riducendo i tempi e le complicazioni legate all’acquisto (procurement) e accelerando il time-to-value, cioè il momento in cui la soluzione inizia a portare risultati concreti.

Abbiamo partecipato al CES 2026, grazie all’ICE, con l’idea di confrontarci sullo stato reale dell’innovazione e capire come l’AI stia passando da tecnologia “di prova” a infrastruttura operativa. Las Vegas ha confermato che l’intelligenza artificiale è il vero denominatore comune dell’evento, ma anche che oggi la sfida principale è renderla affidabile, integrata e soprattutto capace di agire nei processi aziendali, non solo di fare demo.

A Las Vegas abbiamo presentato XR Copilot, l’unica piattaforma che integra AI e XR in un’unica soluzione, orchestrando agenti AI, video agent ed esperienze XR e olografiche intelligenti su workflow enterprise concreti, già adottata da oltre 300 aziende.

Dopo questa esperienza, il nostro focus sarà rafforzare le partnership internazionali e scalare globalmente queste soluzioni, portando l’AI a generare valore misurabile nel lavoro quotidiano delle imprese.”

 

Davide Russo, CIO di SunCubes, afferma: “Se nel 2022 qualcuno ci avesse detto che saremmo finiti a Las Vegas, sul palco più importante al mondo per la tecnologia, il CES, probabilmente non ci avremmo creduto. E invece è successo. Quattro giorni intensissimi, in cui ci è sembrato di vivere qualcosa di straordinario ma, allo stesso tempo, di estremamente concreto. Al CES abbiamo portato SunCubes e la nostra tecnologia di ricarica laser wireless a lunga distanza: sistemi in grado di trasferire energia in modo sicuro a droni e sensori remoti, anche in ambienti estremi, abilitando nuove missioni autonome e riducendo la dipendenza da batterie e infrastrutture tradizionali. Non è stato solo un sogno: le conversazioni con investitori, aziende globali e partner industriali hanno acceso riflessioni e possibilità che, chissà, un domani potrebbero portare a espanderci anche negli Stati Uniti. Un grazie a ITA per l’eccellente lavoro nel coordinare così tante startup italiane: vederle tutte insieme su questo palco globale ci ha fatto capire quanto il nostro Paese possa essere competitivo nel deeptech. Torniamo a casa con nuove connessioni, feedback strategici e ancora più motivati a portare la nostra tecnologia fuori dal laboratorio, sempre più vicini al mercato.

 

Valerio De Luca, CEO di BeadRoots, dichiara: “Beadroots è una startup agri-biotech che mira a supportare gli agricoltori quando la scarsità d’acqua mette a rischio la produzione agricola.

Produciamo polimeri superassorbenti 100% naturali derivati dalle alghe. Il nostro idrogel agisce come sistema di ritenzione idrica, mantenendo l’acqua disponibile per le radici delle piante e permettendo un notevole risparmio idrico; poi, una volta degradato, funge da nutriente per le piante e per i microrganismi del suolo, aumentando il raccolto e proteggendo le piante dai patogeni.

Siamo venuti al CES per capire come sarebbe stata percepita la nostra soluzione dal mercato americano e internazionale e per cercare potenziali investitori. In entrambi i casi, i risultati sono stati superiori alle aspettative! L’organizzazione di ITA è stata ottima e la fiera è stata molto stimolante e per alcuni versi sorprendente sia per le soluzioni proposte sia per le persone incontrate. Ora ci concentreremo sulla raccolta fondi necessaria per scalare la produzione.”

 

Fabrizio Colciago, CEO di UPTIVO.FIT, afferma: “Al CES 2026 di Las Vegas abbiamo presentato NATE, l’AI Trainer di UPTIVO: un coach digitale specializzato nel fitness che usa i dati biometrici in tempo reale dai wearable già diffusi per trasformare numeri e grafici in scelte quotidiane, allenamenti guidati e feedback personalizzati. Oggi negli USA ci sono 77 milioni di iscritti a centri fitness, ma solo circa 1 su 4 lavora con un personal trainer: questo lascia una grande maggioranza di persone senza una guida costante, con il rischio di allenarsi “a caso” e perdere continuità. NATE nasce con un obiettivo preciso: rendere l’allenamento più efficace e più sicuro, perché muoversi meglio significa vivere meglio e più a lungo. Per i centri fitness, NATE abilita un nuovo modello di business: coaching personalizzato sempre attivo, scalabile, proposto in abbonamento o come servizio premium, che aumenta engagement, frequenza e retention, valorizzando il lavoro dei trainer nei momenti in cui conta davvero.

 

Conclusione

Il CES 2026 ha offerto una fotografia di come le tecnologie emergenti stiano passando dalla fase sperimentale a quella applicativa. L’intelligenza artificiale, sempre più integrata in prodotti e servizi, si conferma un elemento strutturale dei modelli industriali e digitali, mentre temi come mobilità intelligente, salute digitale ed energia continuano a evolversi in risposta a esigenze di efficienza, sostenibilità e scalabilità.

All’interno di questo contesto internazionale, la partecipazione di realtà italiane come WhoTeach e Social Thingum rappresenta un’occasione di confronto diretto con mercati, competitor e potenziali partner. Il CES si è dimostrato un ambiente in cui soluzioni, approcci e modelli di business vengono messi alla prova attraverso interazioni, feedback e relazioni concrete. Un passaggio utile per comprendere il grado di maturità delle tecnologie presentate e il loro possibile posizionamento in un ecosistema dell’innovazione sempre più selettivo e competitivo.