Nel buddhismo tantrico indo-tibetano, ha grande rilievo la diade maschile e femminile, e la fusione di queste due polarità consente di pervenire all’unità indivisa della mente risvegliata: una condizione ineffabile di luce, vacuità e beatitudine. Giovedì 15 maggio 2014 alle ore 20.00, presso il Centro studi tibetani Mandala (via P. Martinetti 7, Milano) si svolgerà il seminario sulle energie maschili e femminili nel simbolismo tantrico.
I principali temi che verranno affrontati:
– il vajra e la campana;
– i dischi solare e lunare;
– i lati destro e sinistro dei dipinti sacri (thang-ka);
– il mantra OM mani padme HUM;
– iconografie di divinità in unione.
Il seminario prevede un momento ludico-esperienziale in cui i partecipanti, cantando melodie sacre, interiorizzeranno emotivamente quanto appreso.
Docente: Cristiana Tretti, studiosa di buddhismo indo-tibetano e di letteratura mistica ebraica, saggista e giornalista pubblicista.
Laureata in Lettere antiche, è membro ordinario dell’AISG (Associazione italiana per lo studio del giudaismo) e autrice del saggio Enoch e la sapienza celeste. Alle origini della mistica ebraica, La Giuntina, Firenze 2007. Ha preso parte come relatrice a vari congressi internazionali e ha pubblicato articoli su riviste accademiche.
Parallelamente, si occupa del simbolismo esoterico del buddhismo tantrico indo-tibetano, con particolare riferimento all’iconografia delle divinità. Ha conseguito i diplomi Is.I.A.O di base e perfezionamento in lingua e cultura tibetane. Studia dal 1988, e coopera in tutte le proprie ricerche, col ven. Paljin Tulku Rinpoce (eminente Lama fondatore e direttore spirituale del Centro studi tibetani Mandala di Milano). Ha collaborato dal 1997 al 2008 con l’editrice Astrolabio-Ubaldini, come traduttrice dall’inglese di saggi sul buddhismo.
Per info e iscrizioni: tel. 340/08.52.285
Iniziativa organizzata dal Centro studi tibetani Mandala
via P. Martinetti 7 – 20147 Milano – Tel. 340/08.52.285
www.centromandala.org – centromandalamilano@gmail.com
Associato all’Unione buddhista italiana e alla Unione buddhista europea
e diretto dal ven. Lama Paljin Tulku Rinpoce e da Lia Folcia
