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Il Cinema africano al Mudec di Milano

Il Cinema africano al Mudec di Milano
Nel mese di giugno arriva l’iniziativa Africa Classics, i Classici del Cinema Africano al Mudec – Museo delle Culture. Africa Classics è iniziata nella settimana del Festival con la proiezione di alcuni titoli restaurati da Scorsese e continuerà per tutti i giovedì del mese di giugno con altri 4 capolavori di 4 maestri.
Il Cinema africano al Mudec di Milano
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Il Cinema africano al Mudec di Milano

E’ un’iniziativa che comprende la proiezione e le mostre. Il biglietto del film da diritto a visitare anche le due mostre allestite al Museo: “Africa Terra degli Spiriti” e “Mondi a Milano”.
 
Continua la programmazione Africa Classics, il cinema public program d’eccezione in occasione della mostra “Africa. La terra degli spiriti” allestita al Mudec, Museo delle Culture, a cura del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina, in collaborazione con il Comune di Milano ogni giovedì di giugno.

Dopo la proposta cinematografica della settimana del Festival (4-10 maggio 2015), che ha inaugurato l’Auditorium del Mudec con le proiezioni di 6 titoli della storia del cinema africano restaurati dal World Cinema Project di Martin Scorsese, il programma continua per tutti i giovedì di giugno a partire da giovedì 4 alle ore 19.30.

3 maestri del cinema internazionale per 4 capolavori senza tempo che continuano il programma speciale di proiezioni per ripercorrere cronologicamente la storia del Cinema Africano, dalle sue origini ai riconoscimenti nei maggiori festival internazionali.
Il cinema public program di giugno vedrà le proiezioni di 4 film provenienti dal catalogo distribuzione del COE e inaugurerà con un importante classico dal Senegal presentato nel 1966 alla Settimana Internazionale della Critica di Cannes, si tratta del primo film di fiction africano che ha di fatto introdotto l’Africa nel circuito cinematografico internazionale: “La Noire de…” di Sembène Ousmane, la cui versione restaurata
da Scorsese è stata recentemente presentata a Cannes nella sezione Cannes Classiques.
Tratto da una novella dell’autore, ispiratosi ad una notizia di cronaca apparsa su Nice-Matin, il film narra la tragica vicenda di Diouana, una domestica senegalese a servizio di una famiglia di cooperanti francesi.

Trasferitasi ad Antibes per seguire i suoi padroni, la giovane subisce un processo di alienazione inesorabile.
Analfabeta e di umili origini, Diouana non intravede alcuna possibilità di integrazione sociale. La solitudine e l’isolamento nella casa di “Madame” diventeranno insopportabili.
Un film che è un’opera di una pungente attualità e dalla forte valenza sociale e di denuncia come si evince dalle stesse parole dell’autore che, così, lo aveva commentato: “In questo film denuncio tre cose: il neocolonialismo (mi chiedo, perché la tratta degli schiavi continua ancor oggi?), la nuova classe africana composta generalmente da burocrati e una certa forma di assistenza tecnica”.

La programmazione proseguirà poi per ogni giovedì di giugno con altri titoli del catalogo COE che hanno segnato la storia del cinema: dal Burkina Faso Yaaba (Nonna) e Tilaï (La legge) le due più importanti opere di Idrissa Ouédraogo premiate a Cannes rispettivamente nel 1989 con il Premio della Critica Internazionale alla Quinzaines des Realisateurs e nel 1990 con il Grand Prix du Jury e, dal Senegal, Hyenes (Iene) del visionario Djibril Diop Mambéty tratto dalla celebre novella di Dürrenmatt, qui rivisitata in chiave africana.

I Film e le proiezioni (*tutti i film sono in v.o. con sottotitoli in italiano)
Giovedì 4 | ore 19.30
La Noire de… di Sembène Ousmane
Senegal, 1966, 55’

L’ultimo film africano restaurato da Martin Scorsese e recentemente presentato nella sua nuova veste digitale a Cannes 2015. Tratto da una novella dell’autore, ispiratosi ad una notizia di cronaca apparsa su Nice-Matin, il film narra la tragica vicenda di Diouana, una domestica senegalese a servizio di una famiglia di cooperanti francesi. Trasferitasi ad Antibes per seguire i suoi padroni, la giovane subisce un processo di alienazione inesorabile. Analfabeta e di umili origini, Diouana non intravede alcuna possibilità di
integrazione sociale. La solitudine e l’isolamento nella casa di “Madame” diventeranno insopportabili.

 

Sembène Ousmane
Nasce nel 1923 in Senegal. Scrittore di fama mondiale, è il primo grande cineasta dell’Africa sub-sahariana. Alla indiscussa qualità artistica delle sue opere, Sembène ha sempre accompagnato un profondo impegno sociale e morale.
Giovedì 11 | ore 19.30
Yaaba (Nonna) di Idrissa Ouédraogo
Burkina Faso, 1989, 90’
Yaaba, in lingua mooré, significa “nonna”. È il nome con cui Bila – un ragazzino di 12 anni che vive in un villaggio del Burkina Faso – e la sua giovane amica Napoko chiamano Sana, un’anziana donna abbandonata e ripudiata da tutta la gente del villaggio. Nella società rurale africana, una donna senza famiglia viene messa ai margini della comunità. Quando Nopoko si ammala di tetano, Sana la guarisce nonostante la diffidenza e l’ostilità che continua a dimostrarle l’intero villaggio.

Presentato nel 1989 alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, il film vince il Premio della Critica Internazionale.
Idrissa Ouédraogo

E’ un regista e scrittore burkinabé nato a Banfora nel 1954. Si è formato tra Ouagadougou, Mosca e Kiev per poi arrivare a Parigi dove frequenta l’IDHEC – Institut des hautes études cinématographiques e la Sorbona. Tra i cineasti più conosciuti a livello internazionale, racconta storie dal segno classico con rinnovata libertà figurativa.
Giovedì 18 | ore 19.30
Tilaï (La legge) di Idrissa Ouédraogo
Burkina Faso, 1990, 90’
Il Burkina Faso, nei villaggi tradizionali, il rispetto della legge “Yatilain” è qualcosa di primordiale e costituisce il fulcro sul quale si basa interamente l’esistenza dell’uomo. La legge è al di sopra di 
Segreteria Festival – Secretariat of Festival – Bureau du Festival
Via G. Lazzaroni, 8 – 20124 Milano – T. +39.026696258
E. festival@coeweb.org
W. festivalcinemaafricano.org
Il ogni altra considerazione, anche della famiglia e dei legami di sangue.
Saga, il protagonista del film, ritorna al villaggio dopo due anni di assenza e si rifiuta di accettare che suo padre abbia sposato la sua fidanzata Nogma, che continua ad amare. Trasgredendo la legge, Saga rivede Nogma in segreto. Per il villaggio intero si tratta di incesto, e Saga deve morire.

In concorso ufficiale a Cannes nel 1990, ha vinto il Gran Premio della Giuria.
Idrissa Ouédraogo E’ un regista e scrittore burkinabé nato a Banfora nel 1954.
Si è formato tra Ouagadougou, Mosca e Kiev per poi arrivare a Parigi dove frequenta l’IDHEC – Institut des hautes études cinématographiques e la Sorbona. Tra i cineasti più conosciuti a livello internazionale, racconta storie dal segno classico con rinnovata libertà figurativa.
Giovedì 25 | ore 19.30
Hyenes (Iene) di Djibril Diop Mambéty
Senegal, 1992, 108’
A Colobane, piccolo villaggio un tempo ricco di fascino ma ora sprofondato nella povertà del Sahel, i “griot” annunciano agli abitanti una notizia incredibile: Linguère Ramatou, una donna che aveva lasciato il villaggio trent’ anni prima e che all’estero è divenuta proprietaria di una colossale fortuna, torna in visita al paese natio. In occasione di un grande banchetto la donna annuncia di voler donare al villaggio una grande somma di denaro, ma ad una condizione: la morte di un paesano che l’aveva abbandonata in gioventù…La più nota opera teatrale del grande drammaturgo svizzero Friedrich Dürrenmatt, qui rivisitata in chiave africana.
Il film è stato presentato in Competizione Ufficiale al Festival di Cannes.
Djibril Diop Mambéty
Regista e attore cinematografico senegalese, nato nel 1945. Nonostante i pochi film realizzati è considerato il più rappresentativo e originale cineasta di tutta la storia del cinema dell’Africa sub sahariana.
INFO BIGLIETTERIA
Proiezioni e mostre “Africa” e “Mondi a Milano”
Biglietto ingresso alla prima proiezione e poi alle mostre: euro 11
Il biglietto della proiezione dà diritto poi a ricevere un coupon per visitare le mostre “Africa” e “Mondi a Milano” (Il biglietto per le mostre può essere utilizzato per 7 giorni dalla data di emissione)
Biglietto per le proiezioni successive (con presentazione dei biglietti delle proiezioni precedenti): euro 7
Ingresso all’auditorium fino ad esaurimento posti