Presentata a Roma nella sede dell’Anica la 61 edizione del Taormina Film Fest. Affaritaliani media partner per il primo anno.
Tiziana Rocca inizia in controtendenza ringraziando prima gli sponsor. E il motivo c’è. La più antica rassegna cinematografica d’Italia, seconda solo a Venezia, nata a Messina sessantuno anni fa e poi portata Taormina nella meraviglia del Teatro Antico era destinata a chiudere per le difficoltà di reperire e destinare fondi pubblici.
E qui è entrata in campo Tiziana Rocca, manager di origini napoletane, ma cittadina del mondo ha raccolto la sfida, ed è risuscita nell’operazione, siamo al quarto anno, di raccogliere sponsor sempre più prestigiosi e numerosi per continuare a regalare alla Sicilia e al mondo del cinema una rassegna che conferma lei stessa con orgoglio “è entrata nel panorama dei Festival internazionali che contano, attira le grandi star di Holliwood che vengono con piacere e quest’anno vede la presenza attiva delle principali majors dalla Warner alla Universal dalla Disney alla Notorius Pictures. Siamo particolarmente felici che Variety, la bibbia di Holliwood, sia al nostro fianco e abbia scelto con noi tre titoli in concorso, oltre ad averci dedicato due pagine nel numero in uscita”.
Molti marchi di prestigio sostengono il Festival: da Samsung a Baume&Mercier, da Bulgari, Montegrappa, F3Motors a Mercedes, Shiseido Invicta, Anne Garcia,da Pommery a Grey Goose, da Matrix a Coca Cola.
Il Taormina Film Fest è infatti per la quasi totalità del budget coperto da privati che credono nel progetto e nella sua forza di comunicazione e di marketing, oltre che nell’alto livello di promozione della cultura cinematografica.
Quest’anno novità importanti tra cui il ritorno del concorso internazionale e la giuria giovane.
Pre serata venerdì 12 a Messina con un ricevimento del foyer dell’ottocentesco Teatro Vittorio Emanuele con uno spettacolo di danza e apertura sabato 13 giugno a Taormina.
Un cast italiano e internazionale di grande livello. Moltissimi partner istituzionali. Tra cui il garante dell’infanzia con il quale è stato creato TaoEdu una sezione che consente ai giovani di affrontare varie tematiche attraverso il cinema.
Con l’Istituto Luce, anch’esso partner del Festival nasce quest’anno una sezione dedicata ai documentari. Una collaborazione con il Nuovoimaie – l’Istituto per la Tutela dei diritti di Artisti Interpreti Esecutori – che l’ultimo giorno del Festival consegnerà un premio a un giovane artista, attrice o attore che sia, protagonista del piccolo e del grande schermo di casa nostra.
“E’ la nostra prima volta – afferma il presidente Andrea Miccichè -. Consegnare il NUOVOIMAIE TAORMINA AWARD è emozionante come lo scenario che ci ospita’.
Per il direttore generale dell’Istituto, Maila Sansaini, ‘Valorizzare il cinema, per la cultura del nostro Paese, significa anche porre l’accento su tutti quei diritti, a volte sconosciuti, che sono connessi al ruolo dell’attore in Italia e all’estero”.
Tra le altre novità del programma, descritte dalla Rocca, la collaborazione con il Centro sperimentale di cinematografia. Sarà interessante l’incontro con Francesca Archibugi ad uno dei Campus con i ragazzi delle università siciliane.
Collaborazione anche con il centro sperimentale di Palermo che presenterà il lavoro degli studenti.
E poi un focus sul cinema di Cuba, sia quello indipendente che tradizionale, con registi e attori cubani.
“E infine – ha commentato Tiziana Rocca – tante donne dal premio alla carriera a Giovanna Ralli alla madrina Asia Argento quest’anno unite su temi seri e importanti che meritano attenzione.
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Gabriele Niola membro del comitato artistico ha citato la presenza di Gigi D’Alessio che presenterà “Malaterra” un docu film che tocca temi molto seri dell’entroterra campano.
“Parleremo e vedremo serie TV – annuncia Niola – di particolare rilievo con episodi in anteprima totale.
Assieme a tutto ciò i film del festival. Anteprima in apertura di Inside Out, cinema di altissimo del livello più alto con mille ordini di lettura. E poi i fratelli Carlo e Enico Vanzina re del cinema popolare italiano. La decima puntata di “Il Trono di Spade” in anteprima continentale. Il nuovo film con Ben Stiller.
Anche cinema colorato e pastelloso pop un bellissimo film e una commedia sentimentale con Pierce Brosnann.
Chiudiamo con un film d’autore “600 miles” un film di movimento dove il muoversi cambia la vita dei protagonisti”.
“Per dare la linea guida del concorso internazionale – aggiunge Jacopo Mosca membro del comitato artistico – dico che spesso non sono i festival che cercano tematiche, ma le sensazioni che gli autori vogliono comunicare che arrivano ai festival.
Concetti che si sposano alla sezione trasversale TaoEdu fortemente voluta dal garante per l’infanzia e l’adolescenza Vincenzo Spadafora. Il fatto che voglia utilizzare il mezzo cinematografico per comunicare non è strano ma che questo si concretizzi davvero in una sezione non è da tutti.
Vi segnalo – aggiunge Mosca – l’apertura del concorso con “Beyond the Reach” con il meraviglioso deserto del Mohave che regala un’immagine quasi biblica. In concorso anche due interessanti lavori italiani quali “La città senza notte” di Alessandra Pecetta che unisce due Isole quali la Sicilia e il Giappone, e l’opera prima di Valentina Belli “SanBa” nel quale è difficile definire la linea sottile che divide la fiction dal documentario. Altri piccoli gioielli come il film polacco Obywatel.
E il cinema cubano che racconta con grande partecipazione e emozione la nuovissima Cuba per stendere un filo tra la Sicilia e l’isola caraibica. Una cinematografia indipendente molto vivace che produce film bellissimi, tanto che abbiamo dedicato una vetrina pomeridiana al cinema cubano.
” Dai film più ricchi alle produzioni più indipendenti, dalla grande internazionalizzazione al massimo del locale” è il commento di Franco Montino, che sottolinea il valore di Filmaker in Sicilia, una sezione per raccontare il mondo unico dell’isola. La realtà delle “Fuitine” ad esempio che ne traccia un profilo puntuale e dedica grande attenzione alla condizione della donna.
Sono particolarmente lieto del premio alla carriera a Giovanna Ralli – aggiunge Montino – artista che ha vissuto le principali stagioni del cinema italiano. Una splendida signora ottant’enne molto energica che incontreremo a Taormina.
Il sindacato critici – annuncia infine – premierà un attore per dimostrare che l’opinione che la critica italiana guardi solo al regista e molto meno agli attori non è vera. Il premio andrà a Claudio Santamaria.
Gli incontri con le TaoClass vengono descritti da Chiara Nicoletti “Non potevano mancare, esistono dal 2007 e abbiamo voluto rafforzarli e mantenerli.
I fratelli Vanzina ci accompagneranno in uno di questi appuntamenti parlando degli spunti che ha dato loro Billy Wilder. Altre Tao class con grandi protagonisti quali Patricia Arquette, Rupert Everett, Ellen Pompeo protagonista di Grace Anatomy, Gabriele Salvatores e Susan Saradon.
Dialoghi con più di 800 studenti che provengono da università italiane e siciliane e anche dai licei”.
Gli interventi istituzionali hanno unanimemente riconosciuto la grande professionalità di Tiziana Rocca, riuscita appunto a coinvolgere tutti in modo articolato e declinando presenza, valori e cultura del territorio.
Fabio Corsi, responsabile Ice, ha sottolineato come sia necessario “Promuovere il territorio delle nostre regioni attraverso le bellezze naturali e artistiche, insieme alla Film Commission siciliana, per attirare produzioni internazionali in Italia. Quest’anno incontro tra produttori Nord Americani, otto dagli Stati Uniti e due canadesi, e la filiera dell’audiovisivo italiana. Produttori che già hanno intenzione di produrre in Italia e in particolare in Sicilia e che negli incontri di Taormina potranno concretizzare le intenzioni creando indotto produttivo e di qualità”.
Alessandro Rais, della Sicilia film Commission ha fatto eco “Collegare la filiera dell’audiovisivo siciliano e il festival di Taormina è una linea di sviluppo che vogliamo potenziare perché capace di dare risultati concreti. La scuola di documentario di Palermo è l’unica in Italia grazie al centro di sperimentazione cinematografica e uno dei film a Taormina è stato realizzato da allievi della scuola”.
Il sindaco di Taormina Eligio Giardina, che Tiziana Rocca ha ringraziato per la fiducia concessa agli organizzatori e al progetto ha commentato:
“Di solito i bilanci si tirano dopo gli eventi. Io oggi voglio farlo prima. Dal nulla si può creare qualcosa di molto importante, quando iniziammo a parlare del festival, a ottobre, decidemmo, nonostante una situazione non semplice, di proseguire nell’organizzare la 61 edizione del festival. Scegliemmo pertanto di far gestire il festival solo ai privati. Sono convinto che sarà un grande successo e dico grazie. Senza il lavoro di Tiziana Rocca capace di coinvolgere i privati, non avremmo avuto il festival. Per Taormina sarà un momento di visibilità internazionale di grande valore”.
In chiusura Tiziana Rocca ha citato l’importante accordo con SubTi una nuova app che consente ai non vedenti di scaricare l’app con un particolare servizio per i dialoghi e poter così condividere l’esperienza di andare al cinema.Interessante l’iniziativa con Samsung che lancia un concorso tra govani filmaker che utilizzando le ultime tecnologie realizzeranno clip con telefonini e altri device. I migliori saranno premiati e una selezione verrà pubblicata da Affaritaliani
Il Sindaco di Messina ha aggiunto “Vedo grande professionalità che ci consentirà di gustare ogni momento del festival. Ci sono problemi ma li affrontiamo e restiamo volentieri dove siamo nati. Questa terra è straordinaria e non dobbiamo mai abituarci alla sua bellezza. I grandi artisti si fermano a metà concerto nel teatro antico di Taormina per ammirare il luogo dove si trovano. In Sicilia ci sono davvero “Pane, amore e fantasia”.
E il Taormina Film Festival sbarcherà a gennaio Los Angeles dove Tiziana Rocca è di casa per raddoppiare la visibilità del cinema italiano e siciliano invitando produttori e creando possibili relazioni utili.
“Siano riusciti – ha concluso Rocca – a riportare Holliwood al Festival di Taormina, in un luogo magico e unico finanziato dai privati e per questo possiamo essere un esempio. Un budget di 1,3 milioni coperto dagli sponsor con un lavoro di qualità sui film, sugli ospiti che danno grande ritorno di visibilità e presenza”.





