Diego Abatantuono, vero maestro della comicità, arriva all’Olimpico per la prima volta come regista teatrale. La trama di “Vengo a prenderti stasera” racconta l’incontro di un comico al tramonto, e che non ha mai raggiunto il successo, con la sua Morte. Una morte davvero speciale che si occupa di portare nell’aldilà solo i comici. Tra i due personaggi c’è un’alternarsi continuo di esilaranti momenti di conflittualità e di complicità. Il comico mette a nudo le sue folli paure cercando di prendere tempo.
La Morte, capace di compiere stupefacenti magie, si prodiga per convincerlo a spirare subito per portarlo nell’inferno dei comici, ma il comico si ribella. Tra i momenti esilaranti s’insinuano momenti toccanti. Infatti, la Morte racconta con orgoglio dei comici che ha conosciuto, ovviamente per motivi di “lavoro”. La Morte racconta con sentimento i particolari della dipartita di grandi artisti della comicità come Totò, Belushi, Troisi, Chiari, Stanlio e Ollio, Chaplin, De Sica e altri. Gli equivoci e i contrasti tra i due proseguono sino ad approdare a un clamoroso colpo di scena finale. Gli interpreti sono perfetti nel loro ruolo e sanno toccare con istrionica maestria sia le corde del tragico che del riso. Maurino Di Francesco è il comico fallito e Nini Salerno è l’originale Morte.
L’appuntamento è al Teatro Olimpico, dal 4 al 9 marzo. Spettacoli tutte le sere alle ore 21, domenica alle 18. Riposo giovedì 6 marzo.
