Mercoledì mattina a a Roma il padre di Serena Mollicone, il maestro Guglielmo, illustrerà i dettagli di una proposta che unitamente al suo avvocato, Dario De Santis, e all’ex generale dei carabinieri Luciano Garofano, intende presentare in Procura a Cassino.
“Con le nuove tecniche all’avanguardia intendiamo proporre al giudice di autorizzare la messa in atto di un metodo di rilevazione genetico identico a quello utilizzato per il caso di Yara Gambirasio. Siamo certi che finalmente le tracce di dna rinvenute sugli abiti di mia figlia Serena – spiega il maestro Guglielmo Mollicone – potranno avere un nome e un volto. Non possiamo arrenderci anche se sono trascorsi quasi 15 anni dal suo assassinio”.
Il prossimo 7 gennaio il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Cassino dovrà decidere se archiviare o meno le indagini sulla morte della 18enne di Arce scomparsa da casa il primo giugno del 2001 e poi ritrovata privata di vita due giorni dopo in un bosco di Anitrella.
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Il padre della ragazza assassinata 15 anni fa presenta una proposta choc alla procura di Cassino: “Come per Yara Gambirasio Analisi genetiche a tutti i residenti di Arce per trovare la verità”
