Il prossimo maggio l’attuale presidente della Commissione Europea Jose’ Manuel Barroso sarà disoccupato, ma ha ben chiaro come volersi riciclare: “Non sarebbe male diventare sindaco di una grande città d’arte come Roma”. Ma a frenare la voglia di prendere il posto di Ignazio Marino pare sia stato l’ex presidente del Consiglio Mario Monti.
“Non lo fare perché Roma è piena di debiti”. Questa la battuta che Monti avrebbe detto a Barroso consigliando di desistere dai suoi progetti. Conversa così il numero uno della Commissione Europea, scherzando sul suo futuro professionale. E a chi chiedeva dei suoi progetti ha replicato “vorrei fare il sindaco di Roma – ha detto Barroso – e sapete perché? Ha l’ufficio più bello del mondo”.
L’Ufficio del Sindaco è stato ricavato all’interno della torre di Nicolò V, costruita nel 1473 a difesa di Palazzo Senatorio. Da un piccolo balconcino si gode una spettacolare vista sui Fori. Due importanti quadri alle pareti: Madonna con Bambino di Carracci e San Sebastiano di Tiarini. Accanto due paesaggi di scuola del XVIII secolo. Su un basamento un busto femminile del Seicento. Alle spalle della scrivania del Sindaco la Lupa simbolo di Roma.
Barroso che sabato 7 dicembre, a Milano ha assistito alla prima della stagione del teatro alla Scala, ha spiegato di avere una vera passione per l’arte, la musica. “Sono queste le cose che mi piacciono di più – ha detto – la politica è solo una strumento”.
