Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » Catrinel, una pantera debutta a teatro. “Quella volta con Fabrizio Corona…”

Catrinel, una pantera debutta a teatro. “Quella volta con Fabrizio Corona…”

Catrinel, una pantera debutta a teatro. “Quella volta con Fabrizio Corona…”
Bellezza dell’Est, talento maturato in Italia, a Roma che è diventata la sua seconda casa. Catrinel Marlon si confida ad Affaritaliani.it poco prima di salire per la prima volta sul palco. E si toglie qualche sassolino dalla scarpa

Ha gli occhi ancora pieni di lacrime, il sipario appena calato, quando si concede all’abbraccio degli amici. Teatro Spazio Uno, nel cuore di Trastevere: qui Catrinel Marlon ha appena esordito come attrice teatrale. Bellezza dell’Est, un talento maturato in Italia, qui a Roma che è diventata la sua seconda casa. “All’inizio l’avevo scartata, poi mi sono ricordato del suo provino. Era perfetta per questa parte, avevo ragione”. Così si confida il regista teatrale Francesco Apolloni, alla fine della prima di “Questo non è un Paese”.
La storia, una seducente discesa negli inferi di un giovane giornalista che si presenta  all’appuntamento con un vecchio e famoso scrittore accompagnato dalla sua ragazza. Un imprevisto in un misterioso piano che muove tutta la scena. L’imprevisto ha il corpo di una staturia modella di orgini rumene, classe 1985. Un fisico che sembra portarla verso una carriera da atleta olimpica, seguendo le orme del padre, campione romeno dei 400 metri ostacoli, ma a 14 anni inizia a Bucarest la carriera di modella, finendo da subito sulle copertine dei magazine di moda di mezzo mondo, non da ultimi Sport Illustrated.
Una terza vita da attrice iniziata proprio a Roma quando si presenta per il primo provino importante con Luigi Lo Cascio. Poi il film e le prime soddisfazioni e il salto americano.
“E sì, nato quasi per caso. Ero in America e ho saputo che stavano facendo i casting per la nuova serie di CSI. Ho chiesto alla mia agenzia e poi il provino: si sono alzati tutti in piedi, pensavo non fosse vero invece mi hanno preso: ero la fidanzata italiana di uno dei protagonisti”.
Un ruolo da fidanzata che le è stato attribuito anche dai giornali italiani…
“Ah, sì, si è tanto parlato di una mia storia con Fabrizio Corona, ma non era assolutamente vero”.
Ci racconta come è andata?
“Ma certo. Io lavoravo a Milano per Chiambretti. C’erano sempre paparazzi che mi seguivano, e un giorno poco dopo essere entrata in un bar è arrivato anche Fabrizio, con il suo stuolo di reporter. Amici comuni e lui si avvicina: in quel momento scattano i flash. Ma nulla di più, ma si è montanto il tormentone. Io neppure lo conosco. Forse servivo solo a lui per ripulirsi l’immagine dopo la storia con Belen.”