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Contro la crisi camminare piano. La Regione ci fa un seminario

LE SPESE DELLA POLITICA. Per trainare il rilancio dell’economia del Lazio, la Commissione Cultura ha organizzato un bizzarro workshop sul “turismo a piedi”. Per una giornata esperti a confronto e stanziati 300 mila euro per promuovere i sentieri sacri. Prevista pure una legge sulle guide e la “montagnaterapia”

di Claudio Roma

E’ l’ultima invenzione della Regione Lazio: per trainare e rilanciare l’economia regionale i politici di via della Pisana tessono l’elogio del camminare. E per spiegare come “camminare” faccia bene all’economia, si sono inventati persino un seminario con tanto di relatori, platea e hashtag promozionale. Alla creatività e alle spese bizzare non c’è mai fine. Ecco come la Regione intende far uscire il Lazio dalla crisi.
“Motore” di tanta attività dedicata al “turismo lento” è stata la V Commissione regionale del Lazio presieduta dal Pd Eugenio Patané che ha presentato l’iniziativa come la “la seconda tappa di un percorso partecipato e di riflessione per mettere a fattore comune gli aspetti legati ai cammini di fede, alla tutela ambientale, alla valorizzazione culturale, al benessere e alla qualità del viaggiare lento”.
Ma la voglia di “lentezza” ha coinvolti anche altri gruppo politici, come Per Il Lazio, il Nuovo Centro destra, la Lista Storace e il Centro democratico che hanno fatto a gare per sottoscrivere una proposta di legge che miri a riconoscere e dare uno status alla nuova figura della “guida ambientale escursionistica”. Ovviamente il seminario che si è svolto alla Fiera di Roma non è bastato per presentare la legge: nel segno della lentezza che contraddistingue l’operato regionale, la legge è stata solo annunciata.
Ma che camminare adagio sia la madre di tutte le soluzioni, lo ha anche aggiunto il vicepresidente della commissione Cristian Carrara (Per il Lazio). Sua la “perlina”:  “La politica dovrebbe tener conto che un territorio si sviluppa, certo, secondo indicatori economici, ma anche secondo quelli che ne misurano il BIL (benessere interno lordo) e la qualità della vita, che ha un carattere ‘eco-economico’”. E se non bastasse quanto già speso per organizzare il workshop sulla lentezza, sono in arrivo nuove spese: lL’assessore regionale alla Cultura Lidia Ravera ha annunciato che intende affidare a scrittori e filmaker la costruzione di “una leggenda” attorno alla Francigena, in analogia a quella che aleggia attorno al Cammino di Santiago. “Cercheremo di costruire una rete di attenzione su quello che i percorsi possono offrire. Tutti i comuni toccati dalla via saranno dotati di un DVD e di una pubblicazione che raccoglierà i contributi di autori che “camminano, guardano e raccontano”. Stanziati 300 mila euro per la promozione, 500 mila annui per due anni per la messa in sicurezza della Francigena.
Infine, due speranze a cura della Regione Lazio: la “montagnaterapia e lo scoutismo. Ovviamente con la massima “lentezza”. Una domanda: quanto è costato il seminario?