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Costringe la figlia 16enne a prostituirsi. La madre intascava i guadagni: arrestata

Costringe la figlia 16enne a prostituirsi. La madre intascava i guadagni: arrestata
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Le indagini state avviate dai Carabinieri dopo la denuncia di scomparsa presentata nel luglio del 2014: la minorenne aveva confidato al telefono alla zia di essere costretta a prostituirsi lungo una strada dell’Eur. Identificati anche numerosi clienti
Costringe la figlia 16enne a prostituirsi. La madre intascava i guadagni: arrestata

Portata in Italia e costretta a prostituirsi all’Eur con l’accordo della madre, che poi si faceva inviare parte dei guadagni. Una 16enne romena è stata liberata dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Roma che, in esecuzione di un’ordinanza di misure cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma, Luigi Balestrieri, su richiesta dei PM della Procura della Repubblica di Roma, Maria Monteleone e Cristiana Macchiusi, hanno arrestato 6 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, dello sfruttamento e del favoreggiamento della prostituzione.

Le indagini sono state avviate dai militari di via in Selci a seguito della denuncia di scomparsa presentata, nel luglio del 2014, presso un Comando Stazione Carabinieri, da una zia della minore residente in provincia di Bergamo. La donna aveva riferito di essere stata contattata telefonicamente dalla nipote che le aveva confidato di essere stata portata in Italia da un connazionale, il quale la stava costringendo a prostituirsi in strada nei pressi di Roma.
Tra le persone arrestate figurano la madre e il compagno della minore, raggiunti in Romania dal mandato di arresto europeo, i quali, consapevoli dell’attività svolta dalla giovane, si facevano inviare parte dei proventi del meretricio tramite servizi di trasferimento di denaro. La minore, rintracciata mentre si stava prostituendo lungo una strada del quartiere Eur, è stata affidata ad una struttura di prima accoglienza.

Identificati anche numerosi clienti della giovane denunciati all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 600 bis del codice penale (prostituzione minorile).