di Claudio Roma
Aveva detto che la sua corsa al Campidoglio sarebbe stata “storica” e c’è riuscito. Un mese e mezzo di campagna elettorale e ha conquistato il 10 per cento dei romani. Ora l’imprenditore Alfio Marchini si lancia nel vaticinio: “Stiamo assistendo da un anno a una triste vicenda, una maggioranza che ha sostenuto un sindaco, pur ritenendolo inadeguato, illudendosi di controllarlo, un sindaco che non si vuole fare ingabbiare e una città senza guida e allo sbando che aspetta risposte che non arrivano mai. Tutto sulla pelle dei cittadini. Ma ormai il re è nudo e non mi stupirei se i romani alle prossime elezioni europee esprimessero un salutare voto di protesta”.
L’ira di Alfio esplode al termine della riunione congiunta delle commissioni Spesa e Bilancio, quando la sua proposta di riduzione delle auto blu ottiene solo il voto favorevole dell’M5S che ha sottolineato come “tutti i consiglieri presenti si sono detti favorevoli alla filosofia della proposta di delibera e dunque alla riduzione e alla razionalizzazione del parco macchine. Al momento dell’espressione del parere, tuttavia, i consiglieri di maggioranza hanno dato un giudizio non favorevole al provvedimento in esame, ciascuno per motivi diversi. Gli unici voti a favore della proposta di delibera, pur con degli emendamenti, sono stati quelli degli estensori e dei consiglieri De Vito e Frongia, in ogni caso non sufficienti per l’espressione del parere”.
E così Marchini e il capogruppo Alessandro Onorato sono esplosi: “Il voto favorevole del Movimento 5 Stelle, che ringrazio per coerenza e coraggio, durante la commissione spending review, denota ancora una volta come questa maggioranza sia scollata rispetto al senso comune dei cittadini. Vadano pure avanti così, illudendosi di continuare a prendere in giro i romani, e poi non si lamentino se il Movimento 5 Stelle avrà un sacrosanto successo alle prossime elezioni europee”.
Insomma, un endorsement di protesta con Marino e l’intero Consiglio Comunale, nonostante il sijndaco qualche giorno fa abbia preso i considerazione le proposte della Lista Marchini, sottoposte all’approvazione dei romani nel lungo tour in giro per la città.
Non solo il voto di protesta. Dopo aver anticipato che il Comune sarebbe finito sull’orlo della bancarotta, “Alfio il veggente” giudica così un anno di Ignazio Marino e lancia l’ennesima previsione: “Ancora false promesse con una città senza guida, strade piene di buche, violenza e degrado, disoccupazione alle stelle, mentre noi dobbiamo assistere all’ultimo degli inganni: Sindaco e maggioranza fanno melina tra un rimpasto e una cabina di regia per rinviare a dopo le elezioni europee l’ennesima stangata per i Romani con nuove tasse e tagli ai servizi”.

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IL CASO. Solo l’M5S approva la porposta di ridurre le auto blu e scatta l’ira dell’imprenditopre: “La maggioranza eè scollata dalla realtà… False promesse e stangata post elezioni”
