Da moltissimi cittadini arrivano lamentele all’Associazione Robin-Hood circa stato di completo abbandono e di pericolo per due siti di “archeologia industriale”. Il primo, l’ex stabilimento della Birra Peroni, si trova sulla via Tiburtina (altezza via di Casal Bocconi), l’altro la ex Fornace Veschi, è posizionato su via di Valle Aurelia, nei pressi della fermata metro e treno.
Si tratta di due luoghi fatiscenti, spesso ritrovo di tossici e sbandati, malamente recintati e comunque pericolosissimi anche per chi vi si rifugia, poiché le strutture sono cadenti e piene di “trabocchetti”. E’ un vero peccato – tuona il vicepresidente dell’Associazione Robin-Hood, Patrizio Pavone – che simili strutture versino in un completo e deplorevole stato di abbandono, perché rappresentano dei luoghi che hanno segnato sia la vita lavorativa di migliaia di operai sia perché, opportunatamente restaurate, potrebbero diventare preziosi cimeli di quello che erano le fabbriche romane di prodotti importantissimi.
La fornace Veschi ha “sfornato” milioni di mattoni e tegole sino al 1961 quando venne definitivamente chiusa. E’ un relitto del passato la cui enorme ciminiera svetta nella limitrofa Valle dell’Inferno, così chiamata perché negli Anni ’50 le fornaci emettevano un denso fumo dalle diverse ciminiere. I due posti potrebbero essere trasformati in musei all’aperto e in centri polivalenti e polifunzionali, in due zone assetate di luoghi di incontro e socializzazione per giovani, adulti ed anziani.
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ROMA DIMENTICATA – 5. L’associazione Robin Hood denuncia lo stato di abbandono di due residui della città industrializzata. L’ex birrificio sulla Tiburtina e la fornace Veschi all’Aurelio meriterebbero una nuova vita. LE IMMAGINI
