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La Cutini lascia e “no alle consulenze”. Travolta dal Pd, Marino al quinto cambio

Nella serata di domenica l’assessore al Sociale ha rassegnato le dimissioni: “La mia ricchezza messa a disposizione della città. E che credo che rappresenti un motivo di speranza per tanti romani disgustati della disonestà della macchina capitolina”. Al suo posto dal Centro di servizi per il volontariato, Francesca Danese

Travolta da un insolito Pd e tutto in poche ore. Via l’assessore al Sociale, Rita Cutini e, al suo posto, esordisce nella traballante Giunta Mariono, Francesca Danese. Il neo assessore è presidente del Cesv (Centro di servizio per il volontariato del Lazio) e vice presidente di Csv.net, il coordinamento nazionale di Centri di servizio. È laureata in Sociologia con master in epidemiologia sociale. È educatrice di comunità.
Andando via la Cutini ha voluto dire la sua: “Il contrasto alle situazioni gestite in emergenza, l’azzeramento dei fuori bilancio del 2014, la scelta di procedure amministrative rigorose e non aggirabili (come lo Sprar) sono state il fondamento della mia azione. E’ una ricchezza che ho messo a disposizione della città. E che credo che rappresenti un motivo di speranza per tanti romani disgustati della disonestà della macchina capitolina. Il sindaco non ne ha fatto il perno della ricostruzione necessaria e per questo, pure ringraziandolo per l’offerta di coprire il ruolo di consulente per i problemi degli anziani a Roma, a conferma parziale del lavoro svolto, ho ritenuto di confermare le mie dimissioni. Adesso il problema è far uscire Roma da questa emergenza. È ora di richiudere quelle maglie larghe che hanno generato spazi per il malaffare. Io continuo a farlo come lo ho sempre fatto”.
Con la Cutini sono quattro gli assessori già sostituiti. Cinque se si aggiunge Daniele Ozzimo che si è dimesso dopo esser stato indagato nell’inchiesta Mafia Capitale. Daniela Morgante ha lasciato il Blancio, sostituita da Silvia Scozzese. Poi Giovanna Marinelli al posto di Flavia Barca alla Cultura, infine le dimissioni di Luca Pancalli.