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In archivio il “Monolite beffa”. L’artista: “Non sono un criminale”

In archivio il “Monolite beffa”. L’artista: “Non sono un criminale”
monolite circo massimo
E’ finita anche nelle foto di Capodanno dei romani che celebravano il 2014 proprio a Circo Massimo. L’artista 54enne chiarisce ad Affaritaliani.it: “Questa è stata una di quelle cose che si fa una volta nella vita”. LA GALLERY
In archivio il “Monolite beffa”. L’artista: “Non sono un criminale”

Il monolite non c’è più. Anche le polemiche sono state spazzate via dai quotidiani dall’emergenza maltempo, ma l’affaire Circo Massimo va avanti. L’intervento artistico di Francesco Visalli che aveva posizionato in barba ad ogni controllo, una scultura di ferro di 2 tonnellate sul Belvedere dell’Avventino fa ancora discutere.
Il Campidoglio si è mosso accorgendosi solo dopo due mesi della struttura, ponendola sotto sequestro in attesa di chiarire con il 54enne artista romano. “Non so che fine farà la mia opera – racconta Vissali ad Affaritaliani.it – ma in ogni modo non farò altri interventi. Questa è stata una di quelle cose che si fa una volta nella vita”.
Una “grande performance” che ha visto attori involontari anche Comune, Ministero e quello che Vissali definisce, “circolo elitario dell’arte che tiene in gabbia questa città.  Ribadisco, non ho nulla di personale contro l’assessore Barca o contro le persone che compongono l’Amministrazione.  Volevo fare un’azione che non fosse un atto vandalico e non danneggiasse dunque edifici, palazzi e simili. Ed è diventata una grande performance, consapevole certo, che si sarebbe stata una sanzione”.
Su tutto ora domina il silenzio. Un silenzio che ha il sapore dell’imbarazzo: nessuno poteva non vedere, tutti hanno visto, magari storcendo il naso o apprezzando l’intervento artistico. Però nessuno si è reso contro per mesi che quella struttura alta tre metri non aveva nessun permesso di esser lì. Resta da chiedersi come l’amministrazione sia rimasta cieca anche durante l’organizzazione del Capodanno che proprio al Circo Massimo aveva il suo palcoscenico principale.