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Milano, parco Ravizza sepolto dai rifiuti dopo la festa alcolica dei bocconiani

Bicchieri, bottiglie, sacchetti e scatoloni lasciati nell’area verde dopo l’evento organizzato da BLab. Amsa costretta a raddoppiare le squadre. Il Comune valuta di trattenere la cauzione

Milano, parco Ravizza sepolto dai rifiuti dopo la festa alcolica dei bocconiani

Parco Ravizza sommerso dai rifiuti dopo la festa organizzata il 15 settembre da BLab, associazione studentesca della Bocconi. Al termine dell’evento nell’area verde sono rimasti bicchieri, bottiglie, sacchetti della spazzatura e scatoloni, tanto da rendere necessario un intervento straordinario di pulizia. Amsa ha dovuto raddoppiare le squadre impiegate per riportare il parco in condizioni normali. La vicenda potrebbe ora avere conseguenze anche sul fronte delle autorizzazioni: il Comune sta valutando la possibilità di trattenere la cauzione versata dagli organizzatori e di non concedere in futuro nuovi permessi al gruppo per eventi nei parchi cittadini.

La protesta dei residenti: “Uno scenario apocalittico”

A denunciare la situazione sono stati anche diversi abitanti della zona. “Stamattina sono uscita con il cane alle 8.30 e ho trovato uno scenario apocalittico”, racconta al Corriere una residente del quartiere. Secondo la testimonianza, la via centrale del parco era praticamente impraticabile per la quantità di rifiuti abbandonati: sacchi, scatoloni rotti e materiale lasciato lungo il percorso. “Se organizzi un evento del genere devi avere cura che, una volta finito, si provveda a raccogliere i rifiuti e ad aspettare che qualcuno li porti via”, osserva la residente.

Il richiamo della Bocconi

Sulla vicenda è intervenuta anche l’Università Bocconi, che ha richiamato gli studenti al rispetto degli spazi pubblici. Un episodio che riapre il tema della gestione degli eventi studenteschi nei parchi cittadini e delle responsabilità degli organizzatori nella pulizia delle aree utilizzate.