La sana e buona agricoltura fa paura. Dopo furti, danneggiamenti, la notte scorsa è stato incendiato il gazebo della Cooperativa Divino Amore, 39 ettari di terreno di fronte al santuario dei romani, dove si pratica l’agricoltura a zero chimica sotto la supervisione di un agronomo esperto e appassionato.
Carabinieri, polizia e vigili del fuoco sono intervenuti sul posto ma per il tendone giallo che in estate ha dato riparo ai ragazzi impegnati nella cura e nella raccolta di patate, pomodori, fagioli, melanzane, zucchine e altri prodotti di primissima qualità a prezzi unici, non c’è stato nulla da fare.
E sui social è gara di solidarietà per la Coop a km utile, a seguito del post con il quale è stato danneggiato l’atto vandalico, oppure quella che in molti pensano sia una chiara intimidazione, ultimo di una serie di atti.
Scrivono i ragazzi della Coop Divino Amore: “Questo è il “bello” della nostra civiltà, è quello che ci meritiamo… Dei ragazzi si rimboccano le maniche, mettono su un’azienda agricola con prodotti a buon mercato e soprattutto biologici… Investono soldi, fatiche e soprattutto sogni ed un bel giorno si svegliano presto, arrivano sul luogo di lavoro e trovano questo spettacolo… Quando capiremo che il segreto per un futuro roseo per tutti sono le nuove generazioni, sarà troppo tardi… Chiunque sia stato, bravata o rosicata, sappia che in cenere sono andate solo le sue frustrazioni perché questi ragazzi non si fanno intimorire da nulla…”.
E infatti il gazebo è stato già riordinato e il punto vendita davanti l’ingresso del Nuovo santuario è perfettamente operativo.
La gara di bio solidarietà è aperta ma senza sottoscrizioni: il miglior modo per dare una mano a questo unici ragazzi che hanno deciso che il loro futuro è nell’agricoltura sostenibile, è andare a fare la spesa nel punto vendita di via Ardeatina al chilometro 12.
Info: 3775239592 oppure pagina fb www.facebook.com/cooperativa.divinoamore?fref=mentions
