Una corsa al parco, i corsi in palestra, nuoto libero in piscina, la squadra di pallavolo: le romane si scoprono ben più sportivi degli uomini a cui non rimane che l’appuntamento settimanale di calcetto con gli amici. Questo il risultato di una ricerca condotta dai centri sportivi capitolini associati alle Acli che assegna al popolo femminile la corona della attività fisica.
“Il 65% delle donne romane pratica attività sportiva sia nei centri specializzati, ma anche – ed è questa la novità emersa dal dossier realizzato dall’Unione Sportiva delle ACLI di Roma – il 20% la pratica nei centri sportivi parrocchiali”.
Rispetto allo scorso anno si è registrato un incremento del 9,5% di donne che hanno scelto di fare attività sportiva. Tra le discipline più gettonate, secondo la ricerca condotta su un campione di 23 mila romani intercettati dall’associazione, ci sono la pallavolo, il nuoto, la ginnastica e la danza. La frequenza media settimanale è di due giorni con la preferenza per la mattina per gli over 60, mentre le altre preferiscono gli orari pomeridiani. Il martedì e il giovedì i giorni più gettonati.
Rispetto alle donne risulta più bassa la percentuale degli uomini romani che praticano lo sport (59%), di questi il 20% lo pratica nei centri sportivi parrocchiali. Il 64,32% degli uomini romani che praticano sport sono di età compresa tra i 15 e i 65 anni, mentre il 35.68 % è sotto i 15 anni. Tra le discipline più gettonate ci sono calcio, nuoto e il calcio a 5. La frequenza media settimanale è di 3 giorni con la preferenza per la mattina per gli over 60, mentre gli altri preferiscono gli orari serali. Il lunedì e mercoledì i giorni più gettonati”.
