Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » Meloni “mamma-sindaco”, assist di Berlusconi “Roma è un lavoro terribile”

Meloni “mamma-sindaco”, assist di Berlusconi “Roma è un lavoro terribile”

Meloni “mamma-sindaco”, assist di Berlusconi “Roma è un lavoro terribile”
bertolaso 05
L’ex Cav tenta di seppellire le polemiche sul Bertolaso e insiste: “Non credo sia la cosa giusta”. Sui Rom e le ruspe: “Prima la soluzione”. Quindi preannuncia una riflessione sui rapporti interni del centrodestra
Meloni “mamma-sindaco”, assist di Berlusconi “Roma è un lavoro terribile”

La gravidanza di Giorgia Meloni, le ruspe di Salvini e la tenuta dei rapporti con Fratelli d’Italia e la Lega. Il giorno dopo la bufera su Guido Bertolaso per aver “difeso” l’incarico di “futura mamma” di Giorgia Meloni, arriva Silvio Berlusconi che mette una pietra sopra le chiacchiere che hanno riempito salotti e scomodato i difensori del ruolo della donna.


L’ex Cav non ha dubbi: “E’ una cosa chiara a tutti che una mamma non può dedicarsi a un lavoro che, in questo caso, sarebbe terribile perché Roma è in una situazione disastrosa e Giorgia Meloni stessa lo aveva detto, poi per egoismo i suoi stessi del partito la spingono”. Per Berlusconi candidarsi in gravidanza “non credo proprio possa essere una scelta giusta”.


Quindi la “tenuta” della coalizione e i rapporti con Salvini: “Lo scorso 12 febbraio Berlusconi, Salvini e Meloni, con una dichiarazione congiunta, hanno ringraziato Bertolaso per aver accettato la candidatura per Roma. Poi qualcuno ha cambiato idea, ma io credo che in politica come nella vita la parola data vada rispettata. Noi andiamo avanti e continuiamo sulle scelte fatte, soprattutto nelle città più importanti” in vista delle amministrative. “Poi ci sarà una riflessione più generale sui rapporti interni nel centrodestra, in particolare tra Forza Italia e Lega. I rapporti sono sempre stati ottimi e io penso possano continuare”.


E sui Rom e sulla soluzione delle ruspe, l’assist a Bertolaso: “Prima bisogna risolvere la situazione. Io penso ad esempio alla costruzione, come abbiamo fatto con Bertolaso” per l’emergenza terremoto “di quartieri dislocati in giro per l’Italia dove sistemare le famiglie rom che dovranno seguire delle regole, ad esempio mandare i bambini a scuola, ed offrire loro lavori pubblici. Poi si entra nei campi rom con delle ruspe per abbattere tutto e costruire li’ degli spazi pubblici e dei giardini per i bambini. Tutto il resto è fuori dalla realtà”.