Dopo l’inaugurazione appositamente pensata “Low cost, puntando sul piacere di sentirsi italiani” il commissario unico per Expo Giuseppe Sala ha confessato che “lunedì mi aspettavo poca gente, e invece ce n’è ancora tanta, oltre alle scuole”.
“Pensavo di rilassarmi ma sono quasi più teso ora, perchè adesso è il momento di sistemare le ultime cose e fissare problemi” ha aggiunto. Quanto alla cerimonia di inaugurazione del primo maggio scorso, Sala, ribadendo che sta lavorando per “lanciare un assist alla candidatura a Roma per le olimpiadi”, ha spiegato: “noi abbiamo pensato ad una cosa a 180 gradi che invece di risultare dispendiosa ma magari non all’altezza, è stata sobria e più italiana, giocando su cuore e sentimento”.

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Il commissario unico per l’Expo, Giuseppe Sala anticipa il progetto di un’iniziativa da inserire nella manifestazione milanese per lanciare la candidatura della Capitale. E sulla cerimonia di inaugurazione…


