Omicidio Fanella, il procuratore aggiunto Paolo Ielo ha chiesto alla prima corte d’assise di Roma quattro condanne, due per omicidio e altrettante per tentato sequestro di persona, nel processo sulla morte del broker legato all’imprenditore Gennaro Mokbel, assassinato nella sua casa alla Camilluccia il 3 luglio del 2014 in un tentativo di rapimento, conclusosi in tragedia.
Venti anni di carcere a testa sono stati sollecitati nei confronti di Manlio Denaro ed Emanuele Macchi di Cellere, mentre una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione ciascuno (per tentato sequestro di persona e contestuale richiesta di assoluzione per concorso in omicidio) e’ stata avanzata a carico di Gabriele Donnini e Carlo Italo Casoli.
Fanella venne ucciso con un colpo d’arma da fuoco al petto da un commando di finti finanzieri che puntava a sequestrarlo per farsi dire dove fosse stato nascosto il ‘tesoretto’ (soldi, orologi di pregio e diamanti), poi recuperato dagli inquirenti a Pofi, nella casa di campagna della vittima. La sentenza e’ prevista il mese prossimo.




