Occhio alla lastra. Sulla radiografia c’è il segno indelebile di un incidente stradale che non vai via ami più, neanche quando l’osso è calcificato magari dopo mesi cure a base di interventi, gessi e rieducazione degli arti.
E’ vero che è il loro lavoro, ma gli specialisti in Radiologia sono stanchi di vedere soprattutto ragazzi menomati dagli incidenti e così invadono la pista da ballo, armati di radiografie. L’appuntamento è venerdì 15 ottobre, a partire dalle ore 23.00, quando il Piper, tempio della musica romana ospiterà l’evento “I raggi X non sono più di moda”, iniziativa di sensibilizzazione dei giovani al rispetto delle regole di circolazione. Il tutto avverrà attraverso un’insolita e simbolica distribuzione: migliaia di lastre radiografiche di persone che hanno riportato gravi fratture proprio sull’asfalto.
L’evento romano fa parte di un tour di un centinaio di tappe che toccheranno altrettante città italiane e porteranno in giro il problema della sicurezza sulla strada. E’ necessario infatti iniziare a dialogare proprio nei luoghi dove è più facile cadere in tentazione e cedere alla trasgressione alcoolica, con il rischio di mettersi poi alla guida del proprio veicolo diventando un pericolo per sé stessi e per gli altri.
L’idea dell’iniziativa nasce dalla sinergia tra i medici radiologi di SIRM (Società Italiana per la Radiologia Medica), che celebra quest’anno il suo centenario, e il SILB (Associazione Italiana imprese di intrattenimento da ballo e spettacolo).
In pista per primo Carlo Faletti, Presidente di Sirm e primario di radiologia al CTO di Torino, che distribuirà ai giovani presenti un particolarissimo gadget: radiografie di fratture (agli arti, alla colonna vertebrale, al bacino ecc.) che, per catturare maggiormente l’interesse dei ragazzi, saranno caratterizzate da accattivanti colori fluo.
Ancora una volta verrà ribadita l’importanza di mettersi alla guida senza aver bevuto, ma lo si farà con modalità più consone al linguaggio dei giovani. Troppo spesso la tematica della guida responsabile è stata affrontata, invece, in modo allarmistico ottenendo, di fatto, il risultato opposto.
Da sempre i medici radiologi di SIRM (Società Italiana per la Radiologia Medica) sono in prima linea nella prevenzione e, in occasione del centenario dalla fondazione della società scientifica, sono stati ricevuti recentemente anche da Papa Francesco.

