Papa Francesco apre le porte al Bambino Gesù, in programma la visita in Vaticano di migliaia tra medici e pazienti.
Il Pontefice riceverà nell’aula Paolo VI l’intera comunità dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, composta da coloro che ogni giorno contribuiscono alla cura e all’accoglienza del prossimo. Nella Santa Sede saranno presenti medici, ricercatori, infermieri, studenti, religiosi, volontari e, ovviamente, pazienti o ex pazienti con le loro famiglie.
Il Santo Padre accoglie così una delle eccellenze italiane in ambito ospedaliero, come spiegato tramite una nota dallo stesso Bambin Gesù: “è infatti oggi uno dei più grandi ospedali e centri di ricerca pediatrici a livello europeo, collegato ai maggiori centri internazionali del settore, punto di riferimento per la salute di bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’estero. Nasce nel 1869 come primo Ospedale pediatrico in Italia e nel 1924 viene donato dalla famiglia Salviati alla Santa Sede. Nel 1985 riceve il riconoscimento come Istituto di ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). Nel 2006 ottiene il primo accreditamento – riconfermato ancora nel 2015 – da parte della Joint Commission International (JCI), l’istituto che nel mondo certifica l’eccellenza nella qualità e nella sicurezza delle cure offerte”.


