Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa

Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa

Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Guendalina Tavassi MM 004
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa
Salute/ Neonati a rischio disabilita’ con parto in casa

Partorire in casa come ai vecchi tempi? Una scelta legittima ma che comporta dei rischi che vanno considerati attentamente. A suggerirlo e’ un nuovo studio pubblicato sul ‘Journal of Medical Ethics’ che sostiene che quando si decide se partorire o meno in casa si considera soltanto il pericolo di morte e non il rischio, pur consistente, di disabilita’ del neonato. Le riflessioni circa il parto in casa sarebbero troppo concentrate sul potenziale rischio di decesso del bebe’ e non sulla probabile futura disabilita’ del piccolo a lungo termine.

L’indagine, condotta dall’Oxford University e dalla University of Melbourne, ritiene che madri e padri siano scarsamente informati circa tutti i potenziali rischi di partorire in casa. Le informazioni non abbondano, sostiene lo studio, anche a causa del fatto che la ricerca scientifica e’ ancora carente in materia, soprattutto in merito alla raccolta di dati che attestino gli effettivi rischi sul lungo periodo sulla salute del bambino della scelta di partorire a casa. Tuttavia gli studi disponibili indicano gia’ che il parto in casa comporta maggiori rischi di morte, invalidita’ e ammissione in terapia intensiva neonatale rispetto alle nascita in ospedale.

Tendenze/ L’inchiesta di Affari: sempre più parti in casa. Il dibattito e i consigli

Nella gallery Gisele Bundchen e l’ex gieffina Guendalina Tavassi  tra le vip ‘fan’ del parto in casa