Programmazione per le visite di medicina preventiva, inserimento della strada come luogo di pericolosità per la Polizia locale, una polizza assicurativa contro gli infortuni, il recupero dell’indennità di servizio e l’estensione H24 della copertura assicurativa sull’arma. Queste le misure immediate emerse dall’incontro tra una delegazione dell’Ospol, sindacato autonomo di Polizia locale di Roma Capitale, e la segreteria del sindaco Ignazio Marino, rappresentata da Enzo Foschi e Rossella Matarazzo.
“Abbiamo ottenuto i provvedimenti più urgenti – spiega Stefano Lulli, segretario dell’Ospol – per i restanti punti sui 18 della vertenza si procederà a una nuova calendarizzazione degli incontri, che dovrà tenere conto del bilancio comunale 2014: in base ai finanziamenti si potrà lavorare per una programmazione di mandato con il sindaco”. Rimane aperta la protesta: “Per fine aprile convocheremo un nuovo sciopero – dichiara Lulli – però prendiamo atto della buona volontà dell’amministrazione, questa non vuole essere una pressione. Siamo pronti a revocarlo in caso di risposte positive dall’amministrazione”.

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Prova di forza dei caschi bianchi che hanno bloccato per ore il Centro Storico. Una polizza assicurativa contro gli infortuni e il recupero dell’indennità di servizio: queste le misure immediate che la delegazione dell’Organizzazione Sindacale delle Polizie Locali ha strappato al Campidoglio. “Abbiamo ottenuto i provvedimenti più urgenti – spiega Stefano Lulli, segretario dell’Ospol – ma la protesta rimane aperta”



