Ha raccontato i fasti e la decadenza dell’impero nel Gladiatore, per poi entrare più di recente nelle stanze segrete di San Pietro per raccontare gli intrighi e i giochi di potere all’interno della curia romana nell’attesissima serie The Vatican. Ora, il celeberrimo regista inglese Ridley Scott pare non voglia vivere la città eterna solo dietro la macchina da presa, ma concedersi una casa di super lusso non lontano dal Cupolone.
Non è la prima star Hollywoodiana a rimanere stregato dal fascino della Capitale. Prima di lui a fare shopping immobiliare sono stati Madonna, Al Pacino e William Defoe. Niente lago di Como come il collega Clooney, ma a catturare l’attenzione del regista è stato un appartamento in zona Collina Fleming.
A conferma dell’interessamento da parte del regista più volte candidato all’Oscar, la dichiarazione sfuggente dell’incaricato dell’Agenzia Immobiliare Pasquarelli di Roma che sarebbe stato recentemente contattato da un membro dello staff di sir Scott. Tra le varie proposte dell’agenzia romana, il regista inglese avrebbe messo gli occhi su un appartamento in via Vincenzo Tiberio, una zona che ultimamente sta riscuotendo un grande successo tra i vip.
Il lussuoso appartamento da oltre 350 metri quadrati, è dotato di cinque locali e quattro bagni, un romantico chiostro interno, giardino, lavanderia, una zona notte isolata e tranquilla con una grande camera padronale con bagno, terrazzino privato e un mini appartamento adiacente per il personale di servizio. Fiore all’occhiello di un immobile di grande impatto, questo luminosissimo piano terra costituisce il connubio ideale fra un appartamento di grande rappresentanza e gli ampi spazi esterni degni di una dimora di campagna in perfetto stile british, il tutto reso ancora più esclusivo dalla vastissima terrazza che lo circonda e da cui è possibile vedere lo skyline capitolino. Ad attrarre il regista sarebbe stata l’assoluta riservatezza che un palazzo di questo genere, perfettamente inserito in un contesto di alto livello, gli garantirebbe. Vi sono infatti tre differenti ingressi di servizio, un salone inaccessibile anche ai paparazzi più avventurosi e muniti di teleobiettivo e un servizio di guarderia armato, visto che a pochi passi da quella che potrebbe diventare la sua abitazione, vive un altro inquilino doc, l’ambasciatore del Principato di Monaco in Italia.
Il tutto alla modica spesa di “solo” 2 milioni e mezzo di euro, spiccioli per una star che ha un patrimonio stimato intorno ai 200 milioni di dollari e che non bada a spese quando si tratta di un progetto a cui tiene.

