Dopo aver firmato l’autorizzazione per consentire il conferimento dei rifiuti alla Colari di Manlio Cerroni, scopre che l’emergenza per Roma si avvicina. Come accaduto per Alemanno e la Polverini, anche Ignazio Marino chiede aiuto al Governo per salvare Roma. E lo fa appellandosi all’Anci.
“Ho chiesto il sostegno all’Anci per il Comune di Roma e altri comuni che hanno situazioni analoghe per quanto riguarda le affermazioni del ministro dell’Ambiente che va rispettato nelle sue linee strategiche, ma è dell’idea di non nominare commissari. A una città come Roma si è consentito per circa mezzo secolo che un solo soggetto gestisse lo smaltimento dei rifiuti, ora questo soggetto è stato arrestato, e tra i reati contestati ce ne sono alcuni che impediscono alla pubblica amministrazione di avere rapporti con le sue aziende. Dove li conferisco così i rifiuti visto che adesso le istituzioni nella figura del prefetto dice che non possiamo conferirli in quelle aziende e il ministro dice che non si può nominare un commissario?”.
La richiesta è anche un atto di umiltà politica: “Siccome ho un’intelligenza media non riesco da solo a trovare la soluzione ma sono certo che ce ne sia una a cui tutti hanno pensato basta che il governo e il prefetto me la indichino e io la seguo”.

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Il sindaco chiede aiuto all’Anci per risolvere la questione degli impianti Colari colpiti dall’interdittiva. E confessa: “Non riesco da solo a trovare la soluzione… Basta che il Governo e il Prefetto me la indichino e io la seguo”
