Lampioni fuori uso e una striscia di asfalto che appena dopo il tramonto diventa un’autostrada della paura: insicura e difficile da percorrere nell’oscurità più totale da viaggiatori, automobilisti e camionisti che attraversano il tracciato la città. “Da mesi l’impianto di illuminazione del Grande Raccordo Anulare è spento su quasi 39 dei 68 chilometri del GRA a causa di gravi e reiterati furti di rame che hanno compromesso l’illuminazione pubblica”. Cristina Avenali, consigliera regionale e componente della Commissione Ambiente fa il punto di una situazione di pericolo diventata intollerabile. “Oltre buona parte del Raccordo, comprese diverse gallerie, anche l’80% della Roma-Fiumicino è al buio: una situazione estremamente rischiosa per una infrastruttura frequentata da 160.000 veicoli ogni giorno”.
“Per questo, anche in nome e per conto dei numerosi cittadini che mi hanno segnalato tale problema, ho richiesto all’Anas un intervento tempestivo per ripristinare il prima possibile una situazione di sicurezza. Credo, infine, che sia importante agire per la prevenzione di furti ulteriori collocando lungo il GRA telecamere “intelligenti”, e soprattutto, installare apparecchiature a risparmio energetico, in modo da garantire non soltanto una maggiore sicurezza per i cittadini, ma promuovendo anche infrastrutture meno impattanti possibile”.
